Certo, chi scende in campo gioca effettivamente le partite e permette di creare le occasioni. Tuttavia se tutti coloro che sono stati chiamati in causa si sono rivelati bene o male sempre pronti e soprattutto se si è visto un gruppo coeso, questo è stato di certo merito del capitano Filippo Volandri. Riportare in Italia la Coppa Davis per lui è stato un vero sogno e da capitano si è detto orgoglioso dei suoi ragazzi. Tutte le strategie si sono rivelate corrette e alla fine degli incontri ha parlato così ai microfoni di Sky.

Filippo Volandri: “Sognavo questo giorno da due anni”

Crediti foto: FITP

Queste alcune delle parole di Volandri ai microfoni di Sky: “Sognavo questo giorno da due anni. Quando abbiamo toccato il fondo l’abbiamo dovuto raschiare ancora – spiega – Ci siamo infilati in una piccola fessura. Questa è la fotografia di quello che abbiamo passato. Io mi sono preso le responsabilità. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e tutti quelli che ci hanno creduto”. Un sogno che ha ripagato sia perché il movimento tennistico italiano è in forte crescita e poi anche perché tutti coloro che sono stati chiamati in causa non si sono mai tirati indietro. E il simbolo di quel gruppo coeso è stato probabilmente Berrettini, giunto a Malaga per tifare gli Azzurri. E’ nata una squadra che potrebbe essere interessante da seguire anche nei prossimi anni.

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