Passare da una permanenza tutta da giocare in Nations League ad un possibile secondo posto nel proprio girone se gli incastri saranno quelli giusti. E’ quello che è successo ieri all’Italia Femminile che è riuscita a rialzarsi in Spagna con una partita ai limiti della perfezione, andando a battere la squadra campione del mondo in carica per di più in rimonta per 2-3. E’ anche la cura Soncin che ha cominciato a funzionare fin da subito e che ora, con il senno del poi, porta con sé anche un po’ di rammarico per come sono andate le due gare contro la Svezia. Poco male comunque, perché l’impressione è che per Euro 2025 anche le Azzurre potranno recitare un ruolo da protagonista se manterranno questa strada.

L’Italia Femminile supera la Spagna e ora si gioca il secondo posto

Crediti foto: Nazionale Femminile di Calcio | Facebook

All’interno di una partita bisogna sempre tener conto di tanti fattori, tra cui anche il fatto che la Spagna fosse già qualificata alla fase successiva. Non dirlo mistificherebbe la realtà, ma allo stesso tempo non va ad inficiare il risultato di grande prestigio maturato dalle Azzurre ieri sera. Probabilmente la squadra scarica vista al mondiale questo tipo di gara l’avrebbe persa, ma non per colpa di qualcuno, bensì perché mancavano proprio le motivazioni nel riuscire ad andare avanti. Il cambio in panchina è stato fondamentale anche e forse soprattutto per il morale, oltre al fatto che è riuscito a portare maggiore concretezza. Ieri la Spagna ha giocato la propria partita in tutte le fasi, ma ha dovuto fare i conti con il cinismo della squadra di Soncin. Dopo il vantaggio di Del Castillo, in apertura di ripresa era arrivato il pari di Giacinti. Poi l’apoteosi con i gol di Cambiaghi e Linari, riportate sulla terra dal gol di Gonzalez. Per il resto però è venuta fuori la compattezza di una squadra che ha ritrovato solidità e forza del gruppo e che nel breve periodo potrebbe togliersi parecchie soddisfazioni.

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