Non ha pace la stagione 2023-24 della Coppa del Mondo di sci alpino che continua a vedersi cancellate gare settimana dopo settimana. Emblematica la situazione del Super G, che è stato corso in campo femminile per la prima volta solo venerdì scorso, mentre il secondo appuntamento previsto per la giornata di ieri non è stato disputato. Stesso discorso vale per la Coppa del mondo maschile, anch’essa in estrema difficoltà. Il motivo è da ricondurre all’imprevedibilità delle condizioni climatiche, un fattore con cui sono abituati a relazionarsi tutti gli appassionati di questo sport. Ma allora la domanda che è sorta spontanea a molti è stata questa: non avrebbe più senso accorciare il calendario ed eventualmente restare un giorno in più nei pressi degli impianti, valutando la possibilità di scendere anche nelle 24 ore successive?
Sci Alpino, ecco perché non si è gareggiato e sul calendario…

La questione del calendario continuerà ad essere dibattuta a lungo probabilmente, poiché è uno di quei problemi che ciclicamente ritorneranno alla ribalta. Il discorso di cui bisogna tener conto è anche di tipo economico, ovvero quanto sarebbe gravoso dover stare un giorno in più sia per organizzazione che per gli atleti. Intanto però il problema rimane e ieri le condizioni climatiche non hanno consentito l’ordinario svolgimento delle gare, come rivelato da Peter Gerdol per la Coppa del Mondo Femminile: “E’ caduta molta neve la notte scorsa, il minimo è stato 20cm ma c’erano punti in cui era oltre i 40cm. La neve ha coperto l’intero tracciato e le linee che eravamo riusciti a tenere pulite la notte precedente, ma alla fine ha distrutto la base. Nel giro di qualche ora era impossibile rendere nuovamente dura a sufficienza la base per consentire una gara sicura”.
Motivi diversi invece per quanto riguarda la Coppa del mondo maschile in Val d’Isere, come ha riferito Markus Waldner: “In realtà la neve era stata abbastanza buona durante lo slalom gigante, poi più tardi nel pomeriggio ha iniziato a piovere. Quindi si è trasformata in neve bagnata e con un forte vento. Questa mattina (ieri) siamo usciti alle 2 del mattino, la base era andata e non e consentiva di poter gareggiare. Abbiamo provato a sistemare un po’ il tracciato e a pulire un pochino, ma non era sufficientemente sicuro”.
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