Irene Franchini, la campionessa di tiro con l’arco delle Fiamme Azzurre, è tra gli ospiti della quarta puntata di Ciao Darwin 9, lo show antropologico presentato da Paolo Bonolis con la complicità di Luca Laurenti in prima serata su Canale 5. La giovanissima campionessa ha iniziato a muovere i primi passi all’età di 9 anni con i Giochi della Gioventù. Crescendo ha continuato sotto la guida del padre Lorenzo, iniziando poi a gareggiare in diverse gara a livello nazionale e mondiale. La svolta arriva con l’esperienza olimpica di Sydney 2000 fino alla nazionale indoor. Non solo, nel suo curriculum anche le nuove frontiere del tiro di campagna e del 3-D. Nel 1998 viene eletta Atleta dell’anno Fitarco e l’anno dopo vince il titolo di Collare d’Oro del CONI. La campionessa è sposata con Andrea Bassi ed è anche mamma orgogliosa di due bimbi: Elettra e Gianluca. Stando alle anticipazioni della puntata di Ciao Darwin 9 del 15 dicembre 2023, Irene è ospite per la prova di coraggio che si terrà durante la puntata.

Chi è Irene Franchini

Irene Franchini è un’arciera italiana nata il 23 luglio del 1981. Originaria di Castelnovo ne’ Monti, località che si trova in provincia di Reggio Emilia, a 19 anni ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney, nel 2000. In quell’occasione, è stata sconfitta nei trentaduesimi di finale della gara individuale dall’atleta Kateryna Serdjuk e nei quarti di finale della competizione a squadre. In quest’ultima sfida, faceva parte di un team con Cristina Ioriatti e Natalia Valeeva.

“Mi sono avvicinata al tiro con l’arco a 9 anni, visto che mio padre Lorenzo, insegnante di educazione fisica, la proponeva come attività, anche nei Giochi della Gioventù. Mi ha subito colpito e quindi ho poi proseguito sotto la guida tecnica di mio padre, fino a calcare tutti i possibili palcoscenici della disciplina a livello mondiale, realizzando anche il sogno di partecipare alle Olimpiadi” – ha confessato la campionessa. Non solo, parlando di cosa l’affascina più di tuto di questa disciplina ha confessato: “il fatto che sia prima di tutto una continua sfida con se stessi per cercare di migliorarsi. E che per riuscirci serva un approccio completo, non solo basato su lavoro tecnico o fisico, ma anche mentale. E’ fondamentale mettersi sempre alla prova, una situazione molto stimolante”.