Non poteva iniziare meglio la stagione di Lorenzo Simonelli che dopo un grandissimo tempo sui 60m è tornato a misurarsi nella sua disciplina, i 60hs e ha riscritto il record italiano sulla distanza. Una vera impresa per il 22enne che adesso non si pone limiti, anche perché appare possibile che possa limare ancora dei centesimi e recitare poi un ruolo da protagonista ai mondiali di Glasgow di inizio marzo. Sabato, al termine della gara, ha poi parlato ai microfoni della Fidal per esprimere tutta la sua gioia per il risultato raggiunto.
Lorenzo Simonelli: “Sentivo che potevo arrivare vicino a 7.50”

Queste dunque alcune delle parole dell’ostacolista: “Sentivo che potevo arrivare vicino a 7.50. Finalmente questo risultato ufficializza il mio ingresso nell’atletica mondiale. Non penso sia stata una gara perfetta, ero scattato meglio nella prima partenza, quando è stata rilevata una ‘falsa’. Nella seconda, invece, i primi due appoggi sono migliorabili. Ai Mondiali sceglierò gli ostacoli, nessun dubbio: l’anno scorso ho mancato il bronzo per cinque millesimi agli Europei, quest’anno chissà! Ma quell’episodio mi ha fatto capire che potevo ambire alle medaglie internazionali. Il mio amico Paolo Dal Molin ha sempre detto che prima o poi sarei riuscito a togliergli questo record, sono certo che ne sia contento. Oggi è una giornata speciale per coach Giorgio Frinolli: il mio primato e quello di Zaynab sono merito del grandissimo lavoro che sta facendo con noi, ha le capacità per portarci veramente in alto”.
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