Un Mondiale 2023 positivo, alla fine, per Aston Martin che si è piazzata alle spalle delle quattro scuderie più importanti del Circus portando, inoltre, entrambi i piloti nella Top 10 della classifica generale. Niente male, quindi, per Fernando Alonso e Lance Stroll che approcceranno alla nuova stagione con la voglia di migliorare gli orizzonti di graduatoria che hanno visto l’esperto spagnolo terminare al quarto posto a pari merito con Charles Leclerc di Ferrari, mentre il rampollo canadese del team verde si è piazzato al decimo slot. Nei Costruttori, come detto, le due vetture hanno portato a casa un punteggio che ha issato la squadra di Silverstone al quinto posto a pochi punti di distanza dalla McLaren quarta. Cosa aspettarsi da questo 2024 di Formula 1?

Aston Martin, parla il team principal: “Griglia più compatta il prossimo anno”. La scuderia verde pronta ad approfittarne?

(Credit foto – Aston Martin Aramco Cognizant pagina Facebook)

Se hai una macchina così forte, come la Red Bull, credo che molti cercheranno di andare in quella direzione – queste le dichiarazioni del team principal di Aston Martin, Mike Krack, all’alba di una stagione di F1 che sta progressivamente scaldando i motori e che avrà come stella polare, inevitabilmente, la Red Bull campione del mondo del Circus -. Abbiamo poi sentito dire dalla Ferrari e dalla Mercedes che faranno grandi cambiamenti. Siamo quindi curiosi di vedere cosa ci riserveranno. La stabilità regolamentare pone di nuovo l’accento sulle operazioni perché. Se le vetture sono vicine, saranno i piccoli dettagli a fare la differenza sulla posizione in griglia. I distacchi non potranno che ridursi, ma sarei sorpreso se ci fossero grandi scostamenti rispetto a dove siamo ora“.

La Red Bull ha dominato in un lungo e largo le passate stagioni, ma una “corrente ottimista” sta progressivamente facendosi largo all’interno della Formula 1. Davvero tutte le altre scuderie potrebbero avvicinarsi all’incedere, fin qui impossibile da arginare, del Toro. Difficile da capire, oggi, ma in questo nuovo contesto d’incertezza potrebbe infilarsi, anche, quell’Aston Martin che all’inizio nell’annata appena archiviata era divenuta, per un breve tratto di campionato, l’unica squadra a tenere il passo degli austriaci. Salvo, poi, sciogliersi in diverse difficoltà. In realtà, i britannici non punteranno certamente alla lotta contro i campioni del mondo in carica, ma potrebbero mettere nel mirino (con un ottimo lavoro di sviluppo) gli altri team più prossimi. Lo spera, ardentemente, Fernando Alonso, pilota mai sazio dei traguardi raggiunti.

(Credit foto – Aston Martin Aramco Cognizant pagina Facebook)

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