Il Dj Gigi D’Agostino tornerà a suonare dal vivo, dopo la malattia che lo ha colpito, dalla Costa Crociere a largo di Sanremo durante la settimana la settimana del Festival. Gigi, in questi anni, è stato lontano dalle scene a causa di una malattia che lo ha colpito qualche anno fa.

Gigi D’Agostino, la malattia e il ritorno sulle scene

Gigi D'Agostino Malattia
Leggo.it

Classe 1967, Gigi D’Agostino è uno dei simboli della musica dance. Diventa dj nel 1982 organizzando serate nella sua città per poi farsi conoscere e apprezzare dal grande pubblico. Successivamente, nel 1996, inizia la carriera da Disc Jockey con il brano Fly che scala le classifiche. Molto riservato sulla sua vita personale, quello che si sa è che l’artista vive a Lugano. Il 17 dicembre 2021, giorno del suo compleanno, annuncia la sua malattia rivelando che da diversi mesi stava combattendo contro un male che lo aveva colpito in modo aggressivo causandogli dolori atroci.Nel 2022 si è mostrato con un deambulante mentre, ultimamente, Amadeus ha annunciato la bella notizia: Gigi D’Agostino tornerà a esibirsi in occasione del Festival. L’artista non ha mai chiarito di che tipo di malattia si trattasse, tuttavia ha rilasciato alcune dichiarazioni in un’intervista al Corriere della Sera:

«Per me è una prima volta, io la tv non sono mai riuscito ad affrontarla. Questa proposta mi ha spronato e sarà importante sotto tutti i punti di vista. C’è la nave che è un simbolo pazzesco per me: sono da sempre affascinato dall’idea del navigare dentro la musica e ne ho fatto la mia divisa. E poi c’è il ritrovare il pubblico»

Gigi D’Agostino ha poi continuato:

«Da piccolo mi piaceva proprio Sanremo e compravo la compilation in vinile. Poi cominciando a suonare in discoteca un po’ mi sono allontanato, ma almeno la finale la seguivo. Andarci in gara mi piacerebbe, molti anni fa c’era stato anche un avvicinamento perché ho sempre scritto anche canzoni italiane, quindi sì, mi ci vedo, e magari più avanti spero che succederà».

Mentre, sulla malattia, ha affermato che preferisce non parlarne:

«È che già l’ho vissuta male, non solo per il dolore, ma anche perché non amo essere visto come se chiedessi compassione. Fosse per me non avrei mai detto neanche che stavo male. Ho dovuto farlo perché a novembre 2021 avevo in programma un concerto, già spostato due volte per la pandemia. Sono stato “aggredito” da questa situazione e pensavo alla gente che per la terza volta si trovava il live annullato. È stato un momento tragico. Gradirei non spiegare altro perché se no metto in moto immaginari, ma a cosa serve?». 

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