Loredana Bertè ha parlato in molte interviste del rapporto con i genitori Giuseppe e Maria e le sorelle Olivia, Leda e l’indimenticata Mimì ovvero Mia Martini.
Loredana Bertè, genitori, sorelle

Stasera rivedremo l’artista sul palco del Festival di Sanremo dove sarà in gara con il brano Pazza, che segna il suo ritorno al Teatro Ariston a distanza di cinque anni. Nata in una famiglia di origini calabresi, la Bertè ha vissuto un’infanzia segnata dalla pesante presenza del padre Giuseppe protagonista di violenze domestiche nei confronti della moglie Maria e delle figlie, come la stessa Loredana ha raccontato: “Avevo cinque anni e mi sono salvata. Mio padre, un padre padrone, prendeva di mira mia madre. Alla nascita della quarta figlia femmina si è defilato, perché lui odiava le donne, comprese le sue stesse figlie“. In particolare nel libro autobiografico Traslocando ha aggiunto: “La vita in famiglia era un inferno, dove si professava una sola religione: la dittatura del padre. Lui odiava le donne, voleva un figlio maschio ad ogni costo. Il padre ha marchiato il nostro futuro come nei mattatoi si marchiano le vacche, ha pestato mia madre per farla abortire. “Un’altra figlia?”, diceva. E poi la picchiava come un animale. Una volta l’ha lasciata in una pozza di sangue nel bagno. L’ha presa a calci uccidendo il figlio maschio che tanto desiderava“
Alla luce di questi episodi, Loredana e Mimì abbandonano casa per recarsi a Roma e tentare la strada per il successo: il loro sodalizio crescerà anche sul piano professionale quando diventeranno protagoniste nel mondo della musica. Con le due sorelle Leda ed Olivia, la rispettivamente la maggiore e la minore, i rapporti sono conflittuali. Ospite a Storie Italiane, Leda Bertè aveva dichiarato: “Loredana e io non ci parliamo da diversi anni. Sono quella normale della famiglia, non ho mai avuto pruriti artistici, ho sempre mantenuto questo ambiente lontano da casa mia. E’ un ambiente dove puoi trovare di tutto e di più e ho scelto un’altra vita. Loredana ha i miei numeri di telefono, quando vuole mi chiama. Non ci sentiamo da un po’ di tempo, Siamo sorelle un po’ strane. Ognuna di noi ha scelto una strada diversa. Se vuole può chiamarmi, Comunque, nessuna litigata terribile. Ci sono stati dei momenti in cui lei se n’è andata per conto suo e io per conto mio”. Anche Olivia rimane sulla stessa linea della sorella maggiore: “Quando i miei si separarono avevo solamente sei mesi, quindi non sono in grado di ricordare, dovrei parlare di cose che mi sono state raccontate. Ma di sicuro i racconti di Loredana sono molto confusi. Luoghi e date non corrispondono assolutamente”.
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