I rombi delle moto si odono già in lontananza, mentre l’adrenalina sale a livelli vertiginosi dopo un letargo durato qualche mese. I team hanno lavorato al fianco dei rispettivi centauri quasi ininterrottamente per sviluppare i bolidi che da questo weekend andranno ad animare una nuova, instancabile, corsa a quel titolo di campione del mondo che da due anni vive all’interno dei nostri confini nazionali. Non c’è più tempo per provare assetti e per ricercare un feeling con la propria due ruote: il campionato dedicato alle derivate è finalmente tornato e promette, come sempre, spettacolo a non finire. La Superbike 2024 è arrivata ai nastri di partenza, con le prime schermaglie di questo Mondiale 2024 che si manifesterà tra 23 e il 25 febbraio in Australia sulla pista di Phillip Island. Questa sarà la settimana, infatti, che segnerà il ritorno di tutti i protagonisti di una classe che progressivamente sta raccogliendo sempre più consensi. Tutti i corridori andranno a caccia di Alvaro Bautista, comodamente adagiato sul trono del numero uno, con al fianco la sua Ducati, da due stagioni consecutive. Nonostante il tanto discusso (e criticato da Borgo Panigale) cambio di regolamento, l’esperto centauro iberico sarà ancora l’uomo da battere: chi potrebbe detronizzarlo?

Superbike 2024, chi potrebbe dare fastidio ad Alvaro Bautista?

(Credit foto – pagina Facebook del corridore spagnolo)

Il cambio del regolamento metterà certamente a dura prova la Ducati di Alvaro Bautista che dovrà trovare un nuovo assetto vincente a una moto che ha sgretolato, letteralmente, la concorrenza nelle ultime stagioni. Un problema, un punto interrogativo se così vogliamo raffigurarlo, che potrebbe aprire un’autostrada alle rivali più vicine per il prossimo titolo mondiale della Superbike 2024. Chi dovrebbe dare più filo da torcere al numero uno spagnolo? I nomi, seppur in diversi team, restano sempre gli stessi. Toprak Razgatlıoğlu andrà alla scoperta, progressivamente, di una BMW che nei test si è già dimostrata competitiva, mentre Jonathan Rea proverà a regalarsi un finale di carriera incandescente guidando quella Yamaha che fu proprio del turco. Come nelle passata stagione, questo dovrebbe essere il tris di corridori che si contenderà il titolo. Quali potrebbero essere i possibili outsider? Due italiani: Axel Bassani di Kawasaki e Nicolò Bulega, vincitore della Supersport dello scorso anno, centauro scelto per affiancare proprio il numero uno. Grande curiosità, infine, per il ritorno di Andrea Iannone, mentre Danilo Petrucci corre verso la conferma delle buone prestazioni messe in pista nell’annata passata.

(Credit foto – WorldSBK.com)

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