Il momento è davvero negativo per uno dei tennisti che aveva abituato tutti, negli anni, a rimanere incollato alle posizioni di testa. Un vero peccato per Stefanos Tsitsipas, professionista ellenico vissute come altri colleghi in una Terra di Mezzo tolkieniana tra i “Big Three” e le nuove generazioni della racchetta (Carlos Alcaraz e Jannik Sinner su tutti) che stanno sbocciando definitivamente mostrando i colori dei veri campioni. Dopo gli ATP di Rotterdam, l’ellenico è uscito ufficialmente dalla Top 10 lasciando il posto ad Alex de Minaur, coetaneo australiano. In questo momento, purtroppo per il ragazzo di Atene, le legittime ambizioni sportive cozzano, tremendamente, con i risultati messi in campo internazionale. Il futuro dovrà certamente essere migliore per risalire la china.
Stefanos Tsitsipas, le (alte) ambizioni non sono attualmente rispecchiate dalle prestazioni in campo

“Il mio obiettivo di quest’anno è conquistare uno Slam e una medaglia olimpica – aveva rivelato Stefanos Tsitsipas a a Tennis24 -. Per me significa molto. Giocare insieme a Petros, mio fratello, in un’Olimpiade, a Parigi, è uno dei sogni della mia vita. Io e mio padre abbiamo sempre avuto il tennis come elemento in comune, era qualcosa di nostro, che abbiamo sempre condiviso. Quando non è con me, mi sento come se una parte della mia identità di giocatore andasse perduta. In diverse occasioni in passato non era con me e mi sentivo come fossi la metà del giocatore. A volte forse non gli parlo molto bene, ma è l’unica persona che mi capisce e questo fa parte del lavoro. La cosa positiva è che possiamo separare il ruolo di padre da quello di allenatore“.
Questo aveva dichiarato il tennista ellenico qualche settimana fa. Obiettivi enormi e certamente ambiziosi che si sono scontrati, immediatamente, con la fredda e durissima realtà che si è manifestata al termine degli ATP di Rotterdam. Stefanos Tsitsipas sta ormai abituando tutti gli appassionati del tennis a prestazioni piuttosto negative: la mancanza di vittorie importanti, adesso, comincia terribilmente a latitare. Risultati che hanno portato il greco, progressivamente, fuori dalla Top 10 del Ranking maschile ATP: questa, in effetti, è una grande novità all’interno dell’universo (recente) della racchetta internazionale. Il venticinquenne nato ad Atene era stabilmente nelle prime dieci posizioni da ben cinque anni. Un periodo nerissimo che dovrà essere ritinteggiato in questo 2024 che si appresta a diventare un grande crocevia della sua carriera.
(Credit foto – ATP Tour via Getty Images)
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