“Vi dico solo una cosa, che capiranno in pochi: Gear 5”. Ha salutato così ai microfoni della Rai Lorenzo Simonelli dopo aver conquistato un clamoroso posto in finale. Era lì per godersela e forse, seppure ci sperava, non pensava che poi l’incredibile si sarebbe realizzato. I tempi però erano quelli, anche se per una medaglia sarebbe servito correre nuovamente sotto il record italiano. L’oro, manco a dirlo, aveva già il suo padrone, ovvero Grant Holloway che non perde una gara a cui partecipa da 10 anni ed è inevitabilmente di un’altra categoria. Le altre però erano tutte in gioco e così, nel momento più estremo proprio come Luffy, Simonelli è venuto fuori. Ha corso i 60 metri ostacoli in 7″43 con il nuovo primato nazionale e si è preso un argento che sembrava assolutamente impossibile. Magari non diventerà il re dei pirati come il protagonista dell’anime, ma chissà che un giorno non diventi il re degli ostacoli veloci.
Lorenzo Simonelli: “Non ci credo ancora. L’argento è qualcosa di atomico”

Dopo il gara l’ostacolista è intervenuto anche ai microfoni della Fidal per commentare la sua prestazione: “È incredibile, non ci sto credendo, il Team Frinolli adesso è in cima! Sapevo che sarebbe stato impossibile raggiungere Holloway, tutta la finale era finalizzata al secondo posto ed esserci riuscito è qualcosa di atomico. Al campo insieme a Zaynab (Dosso che ha vinto poco dopo il bronzo sui 60m) ci divertiamo, affrontiamo sempre tutto con il sorriso. L’Europeo in casa? Voglio l’Olimpico pieno, un ‘casino’ come se stesse giocando la Roma. E poi ci sarà Parigi, la tappa finale e più importante della stagione: ci dobbiamo arrivare belli carichi”.
C’è un vento nuovo che spira sull’atletica italiana, perché una generazione di fenomeni così ampia forse non c’è mai stata. Noi non possiamo che godercela e fare i complimenti e poi a Parigi chissà…
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