Si fa sempre più serrata la corsa al posto numero 2 del ranking mondiale. Da un lato Jannik Sinner non fa prigionieri e avanza in modo anche abbastanza spedito, come dimostrato dal match di ieri contro Ben Shelton. Dall’altro non è da meno Carlos Alcaraz che ieri ha battuto Maroszan agevolmente in due set. I due potrebbero incontrarsi in semifinale, qualora dovessero vincere i rispettivi match in programma per i quarti, e dunque la lotta per chi sarà numero 2 nelle prossime settimane, verrebbe quasi del tutto decisa lì. Intanto l’altoatesino non ha fatto altro che dimostrare la sua costanza e un approccio mentale alle partite davvero invidiabile, come questa notte contro la stellina americana Ben Shelton, superata 7-6, 6-1.
Jannik Sinner: “Non è stato un match semplice”

Anche quando va in difficoltà non si scompone, nella maggior parte dei casi è già orientato alla ricerca di una soluzione che poi mette in pratica. In grande lo avevamo visto nel match valido per la finale degli Australian Open contro Medvedev, “in piccolo” lo abbiamo rivisto ieri contro Shelton. Primo set piuttosto tirato, secondo invece in discesa che Sinner ha commentato così: “Non è mai facile giocare contro di lui, non ti dà molto ritmo: è un avversario che mi fa crescere. Oggi non è stato un match semplice, c’era anche un po’ di vento. Lui ha servito molto bene. Mentalmente sono stato forte soprattutto nei punti importanti del primo set. Ho avuto le mie chances, che sono riuscito a sfruttare. Sono sempre stato positivo, dopo il break del secondo set mi sono sentito meglio e ho spinto un po’ di più. Sono contento della mia prestazione”.
Prosegue quindi il duello serrato e a distanza con Alcaraz che nella sua partita ha superato Maroszan in due set con un doppio 6-3. In caso di passaggio del turno da parte di entrambi, i due si incontrerebbero in semifinale.
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