L’influencer Giulia De Lellis sale in cattedra alla Bocconi svelando i suoi segreti agli studenti del master in Fashion, experience & design management.
Giulia De Lellis farà lezione alla Bocconi

L’influencer di Pomezia salirà in cattedra il 20 Marzo alla Bocconi per raccontarsi agli allievi del master in Fashion, experience & design management. 5,3 milioni di follower su Instagram, Giulia De Lellis diventa famosa per la partecipazione a Uomini e Donne come corteggiatrice; dal programma, per qualche anno, farà poi coppia fissa con Andrea Damante. Dopo un libro autobiografico, esperienze come conduttrice, concorrente del GF Vip, e un’azienda di prodotti di bellezza, oggi Giulia De Lellis si prepara per portare la sua esperienza agli studenti dell’Università Bocconi di Milano. Il 20 marzo terrà il master in Fashion, experience & design management alla Business School della Bocconi.
Giulia De Lellis si è raccontata in un’intervista del Corriere della Sera, ripercorrendo la sua carriera dagli inizi:
“Prima della tv facevo la commessa a Pomezia: 1.200 euro al mese. Quando sono arrivati i primi contratti grazie ai social quasi mi vergognavo: con un pacchetto di post potevo andare oltre quanto prendevo in negozio in un mese”.
Dice Giulia, all’edizione milanese del Corriere della Sera. In seguito, continua:
“Le aziende hanno cominciato a cercarmi, a inviarmi prodotti. Loro stesse proponevano contratti per una promozione strutturata”.
La ricetta per diventare influencer: preparazione, fantasia e fortuna
Nel corso dell’intervista, Giulia De Lellis ha voluto difendere la categoria degli influencer, affermando che dietro a tutto ciò che si vede c’è un lavoro che rimane invisibile e quello che può apparire un mestiere semplice in realtà non lo è:
“Servono preparazione, fantasia, un pizzico di fortuna. Io ho un mio modo di comunicare: diretto, schietto. Non è che faccio un post e guadagno: penso ai claim, al set, decido come fare le foto, la musica. I dettagli fanno parecchio”.
Dei suoi inizi, invece, l’influencer dice:
“Il blog non ce l’avevo: semplicemente amavo il make up e ne scrivevo sugli account”.
Giulia ha anche parlato del suo lavoro oggi:
”Al di là del mio ruolo in prima persona, oggi ho allargato l’attività a una piccola agenzia di comunicazione: ci sono aziende a cui faccio consulenza, ad esempio brand storici che però faticano ad arrivare ai più giovani. Preparo con loro una strategia, consiglio come secondo me il messaggio va svecchiato”.
Foto in copertina: Donna Glamour
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