Si è tenuta a Parigi presso la sede dell’UNESCO, la conferenza annuale di Women@Dior, per la consapevolezza e l’inclusione delle donne.
Si è tenuta a Parigi Women@Dior all’UNESCO, per lanciare un messaggio di inclusività per le donne
L’iconico slogan stampato sulla maglietta Dior “We should be all feminist”, non è solo uno slogan per la Maison Dior. Infatti durante la conferenza annuale Women@Dior, che si è tenuta giovedì presso la sede dell’UNESCO a Parigi, L’amministratore delegato di Christian Dior Couture Delphine Arnault ha sottolineato: “In Dior abbiamo l’opportunità e la responsabilità di avere un impatto positivo sulla società. L’emancipazione e l’inclusione delle donne sono sempre state al centro della nostra maison”, ha dichiarato.
Arnault ha sottolineato la partnership di lunga data di Dior con l’UNESCO, aggiungendo che è diventata ancora più forte da quando la maison si è unita alla coalizione globale per l’istruzione per sostenere le giovani studentesse di tutto il mondo.
Isabelle Faggianelli, vicepresidente di Dior per la responsabilità sociale d’impresa, ha dichiarato che i valori del programma Women@Dior, che fanno parte della maison fin dalla sua fondazione da parte di Christian Dior, sono stati rafforzati da queste nuove iniziative. Avere Arnault come CEO di Dior e Chiuri come mente creativa ha inoltre favorito un’atmosfera speciale all’interno dell’azienda. L’impegno generale per l’emancipazione delle donne si è diffuso in tutta l’organizzazione, e questi temi sono stati diffusi in modo trasversale per dare pari opportunità alle carriere dei dipendenti, oltre a creare programmi di mentoring in tutta Dior, ha detti Faggianelli durante la conferenza. La politica è una strategia globale che viene localizzata in ciascuna delle principali regioni dell’azienda per interagire con le organizzazioni sul territorio.
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