Massima attenzione per il possibile, secondo colpo, che stanno pianificando nella stanza dei bottoni di Maranello. Il Cavallino Rampante sta pianificando in grande il proprio futuro, nel tentativo di arrivare alla nuova era della Formula 1 con tutti i tasselli sistemati al posto giusto. Dopo aver soffiato Lewis Hamilton alla Mercedes mettendo sotto contratto la leggenda di questo paddock, la Rossa di Maranello sta cercando un colpo a cinque stelle per la progettazione della monoposto del domani. Le voci, in realtà, si rincorrono da diverse settimane e nelle ultime ore hanno preso sempre più vigore confermando che qualcosa d’importante bolle, davvero, nella pentola italiana: Newey-Ferrari è una trattativa serrata, con il progettista britannico che sembra sempre più tentato di lasciare la Red Bull per sposare il progetto rosso.
Newey-Ferrari, il piano di Maranello per battere la concorrenza

Un professionista capace d’impreziosire la sua meravigliosa carriera grazie alla vittoria di dodici titoli Costruttori con Williams, McLaren, Red Bull e tredici allori Piloti con Mansell, Prost, D.Hill, J.Villeneuve, Hakkinen, Vettel e Verstappen. Un mostro di bravura che arrivato a sessantacinque anni potrebbe salutare, davvero, il mondo della Red Bull e Milton Keys per approdare in un altro lido. Il suo curriculum è straordinario e le probabili frizioni con gli austriaci hanno raddrizzato le antenne di Aston Martin, Mercedes e, appunto, Ferrari.
Le prime due potrebbero garantire al britannico di rimanere in patria, in virtù delle fabbriche di Brackley e Silverstone e il compenso economico sarebbe molto allettante. La Ferrari, però, sembra pronta a un sacrificio salariale importante per acquisire i servigi di Adrian Newey: la proposta dovrebbe essere maggiore delle due rivali, con Maranello che affiderebbe al 65enne il ruolo di supervisore tecnico o superconsulente, nel tentativo di conferirgli tutta la libertà possibile per sprigionare la sua geniale creatività. Il contratto del britannico con Red Bull scadrà nel 2025, quindi è possibile che gli austriaci tenteranno di far rispettare gli accordi al loro professionista. In questa vicenda così arzigogolata, però, esiste una sola certezza: la trattativa Newey-Ferrari c’è e va avanti. Non più troppo sottotraccia.





