I manifestanti protestano contro la partecipazione di Israele all’Eurovision e chiedono un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. La cantante Eden Golan è stata contestata durante la sua esibizione di giovedì sera, con cui si è conquistata la finale di sabato 11 maggio

Come era atteso, giovedì pomeriggio migliaia di manifestanti filopalestinesi hanno protestato a Malmö contro la partecipazione di Israele all’Eurovision song contest che si sta svolgendo nella città portuale svedese da martedì.

I manifestanti hanno affollato la storica piazza Stortorget, vicino al municipio cinquecentesco della città, prima di una marcia programmata attraverso la città per raggiungersi un parco a diversi chilometri dalla sede contest musicale europeo. Presente alla protesta anche l’attivista per il clima svedese Greta Thunberg

Al grido di “Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera!” e “Israele è uno Stato terrorista”, i manifestanti hanno sventolato bandiere e acceso fumogeni con i colori palestinesi, in una manifestazione rumorosa ma pacifica per criticare la condotta di Israele nella Striscia di Gaza e chiedere un cessate il fuoco. 

“L’Eurovision si tiene qui a Malmö e Israele fa parte della competizione, e noi pensiamo che sia sbagliato. Non dovrebbero farne parte, come non ne fa parte la Russia”, ha detto Lorenzo Mayr, che ha partecipato alla protesta con un amico. “Dovreste essere qui a protestare per l’umanità, per la gente del posto”.

Non lontano dalle proteste pro-Palestina c’erano circa cento persone che manifestavano per sostenere la delegazione israeliana al concorso. I gruppi pro-Palestina hanno in programma di marciare nuovamente sabato, giorno della finale della gara.

Durante la trasmissione in diretta della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2024 la Rai ha erroneamente diffuso in video le percentuali del televoto. Si è così appreso che al termine della votazione Eden Golan per Israele era al primo posto con il 39 per cento dei voti, mentre al secondo posto, a molta distanza, si sono classificati i Paesi Bassi con il 7 per cento dei voti. Pare che i risultati diffusi siano relativi al solo voto italiano, anche se questo punto non è chiaro. Di certo, se la percentuale dovesse essere confermata a livello internazionale e anche nella serata finale questo significherebbe che Israele ha un’altissima probabilità di vincere la competizione.

La diffusione dei risultati del televoto è vietata dal regolamento EBU (European Broadcasting Union), la Rai rischia dunque una misura disciplinare. I responsabili dell’intrattenimento della Prima serata di viale Mazzini hanno annunciato per oggi una nota per spiegare quanto è avvenuto ieri sera