Raiz, la moglie Daniela Shualy è venuta a mancare lo scorso primo aprile: dalla loro unione arrivava la figlia Lea di sei anni.

Oggi il cantante sarà ospite per la prima volta a Verissimo in onda a partire dalle 16:30 su Canale 5 dove si racconterà tra carriera e vita privata alla conduttrice del talk, Silvia Toffanin. Daniela Shualy e la voce degli Almamegretta nonchè volto di Don Salvatore Ricci in Mare Fuori si conoscevano tredici anni fa. La donna di origini israeliane ha antenati di origine ungheresi: i nonni dopo la guerra decisero di trasferirsi da Varsavia a e Tel Aviv nella casa divenuta successivamente della futura moglie dell’artista partenopeo. La coppia si divideva tra la capitale israeliana e Roma: dalla loro unione nel nasceva la piccola Lea.

Raiz, la dedica per la moglie nel brano Make It Work

Raiz e la moglie

Lo stesso anni alla Shualy veniva diagnosticato un cancro al seno, che portava Raiz alla realizzazione del brano Make It Work. Rigurdo al brano aveva dichiarato: “Un incoraggiamento per mia moglie e per tutte le persone che stanno affrontando la sua stessa situazione, il brutto male. Nessuno ha il coraggio di chiamare il cancro con il suo nome: brutto male, come se poi esistesse un bel male. Come il diabete o il raffreddore, è giusto chiamarlo con il suo nome per sapere bene con chi si ha a che fare. È la prima cosa che insegnano ai malati di cancro appena prendono coscienza della malattia”,

Lo scorso 1 aprile a seguito di un lungo percorso, la donna si spegneva e sui social Raiz a distanza di una settimana ringraziava così coloro che gli sono stati vicino e spendeva parole al miele per la moglie: “Una donna di valore, chi la troverà? Il suo valore è superiore a quello delle perle”. (Proverbi, 31:10) Questi sono i versi che mi hanno suggerito l’inizio di “Fa ammore cu’mme” (“perla chiù d’’e perle). Quella donna io ho avuto la fortuna di trovarla, sebbene nella tragedia ringrazio il Cielo per aver avuto l’onore di condividere con lei tredici anni di vita. Una lunga giornata di sole senza una nuvola. Mi lascia una figlia, che cercherò di crescere alla luce del suo esempio. Grazie Daniela, grazie vita mia. Grazie a tutti voi che siete venuti ieri a salutarla, il vostro amore ha sicuramente passato le sette volte celesti per arrivare fino a lei”

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