La casa di produzione delle mitiche Golden Goose, le sneakers con la stella, in questi giorni, sono in fermento. Pare infatti che non solo arriveranno tre nuovi brand ambassadors, ma anche la possibilità di quotarsi in borsa entro la prossima settimana. Il brand di scarpe Made in Italy handmade infatti ha preso questa decisione in seguito ai riscontri positivi di alcuni possibili investitori. Ormai, il posizionamento è simile a quello di Moncler: gli investitori parlano di una valutazione superiore undici volte i profitti stimati (circa 3 milioni di euro, secondo Bloomerg).

Chi sono i tre nuovi ambassador di Golden Goose

Sono tre i giovani atleti che diventeranno Global Brand Ambassador: il primo è Kegan Palmer, lo skateboarder campione olimpico direttamente dagli Stati Uniti. Poi, il tennista Matteo Arnaldi, e Arturo Coello, campione spagnolo di padel. Commenti molto positivi dal CEO di Golden Goose, Silvio Campara. Che, in una nota, ha comunicato il suo entusiasmo in merito a questa scelta dicendo “Arturo, Matteo e Keegan sono perfetti per comunicare i nostri valori di passione, autenticità, positività e successo. Valori che noi riteniamo importanti sia dentro che fuori dal campo, ma anche nel lavoro e nella vita”.

Ed è nuovo questo rapporto con il padel, il cui arrivo è successivo all’annuncio della presenza di Golden Goose all’Atlante Arena a CityLife a Milano. Si tratta di un padiglione che sarà luogo di unione delle comunità per offrire un’esperienza unica che “andrà oltre lo sport”. Per quanto riguarda il resto dell’anno, i tre sportivi rappresenteranno il brand in diversi momenti e occasioni. Così da rafforzare e continuare l’obiettivo dell’azienda di dare spazio sempre di più ai valori citati. Tutto questo per il mitico brand di scarpe, dalla stella iconica e l’aspetto retrò. Sono le preferite di tantissime celebs (vedi Taylor Swift, o Selena Gomez). I modelli vanno dai 400 agli oltre 650 euro.

Marianna Soru

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