La faida infinita tra Nike e Adidas sembra essersi parzialmente conclusa (o forse è solo l’inizio). Nike, lo storico brand, ha vinto -parzialmente in appello- la causa che prevede l’utilizzo in alcuni suoi capi delle strisce, simbolo iconico, invece, di Adidas. A occuparsene è stato il Tribunale regionale di Düsseldorf. Che, già tre anni fa, aveva stabilito che l’utilizzo delle strisce fosse ad uso esclusivo di Adidas. Questo era successo perché la stessa azienda aveva presentato una denuncia per violazione del marchio nel 2022.
Nike e Adidas: il compromesso

Così, lo stesso tribunale ha deciso che Nike potrà utilizzare le strisce su quattro modelli che erano stati segnalati. Solo uno è rimasto fuori da questo conteggio, per il quale le strisce sono ancora vietate. In ogni caso, l’unico momento in cui il marchio Adidas aveva deciso di chiudere un occhio sul plagio, era stato in occasione delle proteste per il Black Lives Matter, dove erano state utilizzate invece tre strisce gialle. Questo perché il brand aveva ritenuto più opportuno sostenere la causa. A prescindere, Adidas ha da sempre combattuto per tutelare il più possibile il marchio di fabbrica.
Tre strisce parallele che, stando a quest’ultima sentenza, in questo caso sono andate alla casa di produzione da sempre rivale. La rivalità torna sempre al centro, nonostante i due brand nascano con principi e design completamente diversi. Uno, infatti, punta più al minimalismo e alla bicromia (con le celebri strisce come riconoscimento). L’altro, invece, lascia maggiore spazio alla creatività, mettendo il design al centro della produzione. In ogni caso, Nike ha da sempre ritenuto che la “proprietà” delle strisce fosse, per il competitor, eccessiva.
Marianna Soru
Seguici su Google News





