Inevitabilmente, ieri nell’intervista di Piero Chiambretti a Selvaggia Lucarelli ospite della puntata di Donne sull’orlo di una crisi di nervi, si passa a parlare del libro inchiesta su Chiara FerragniIl vaso di pandoro. Il volume è in cima alle classifiche di vendita delle ultime settimane e il suo successo, secondo la Lucarelli, “è merito è della stampa che non ha mai fatto contro narrazione sui Ferragnez: l’ho fatta io e ha funzionato”.

“Lei li ha rovinato quei due!”, provoca con ironia Piero Chiambretti. Ma la giornalista risponde: “Io penso che hanno ancora qualche soldo su cui piangere, e comunque chi fa le inchieste non si pone il problema di offendere qualcuno. Devo dire che in alcuni momenti, quando è venuto giù tutto, la sera pensavo, chissà cosa sta passando…, anche perché poi ci si è messo pure Fedez”. L’accusa di invidia ancora una volta è rimandata al mittente: “E’ un modo per delegittimare il mio lavoro. Ma poi, perché dovrei essere invidiosa? Non mi sembra di avere una vita così pessima, poi non la farei mai la vita loro, tutti i giorni sui social, a fare i selfie, stare attenta a come appari, non mangiare, no no”.

Si passa poi a parlare di Fedez, definito da Chiambretti “Il rapper ribelle”. Su di lui Lucarelli dice: “Mi sembra uno in crisi di mezza età a 35 anni. Compra il macchinone, esce con la ragazzetta di 20 anni, per me sta facendo la figura dello sfigato poi…”.

Le è stato chiesto se pensa che Fedez e la moglie – i due sono ancora formalmente sposati – abbiano letto il suo libro. Non ha dubbi: “Ma certo, secondo me a mezzanotte e un minuto avevano scaricato tutto”.

Infine l’affondo su Fedez, che ritiene stare vivendo una sorta di crisi di mezza età in anticipo: E’ passato in tre giorni dall’essere il marito di Barbie al cuginetto venuto male di Mike Tyson.