Questa volta la Segafredo Arena non è terra di conquista dello “straniero” giunto ancora una volta in Emilia-Romagna per portarsi avanti, di tanto, nella serie che assegnerà lo scudetto di questa stagione di Lega Basket A. Dovrà mangiarsi le mani, certamente, Olimpia Milano che nel secondo tempo di questa Gara 2 aveva accumulato un vantaggio importante di dodici punti che sembrava aver indirizzato la sfida. I ragazzi di Ettore Messina, invece, si sono sciolti come neve al sole sotto alla calda veemenza di Virtus Bologna: i cestisti di Luca Banchi non solo hanno colmato il gap di punteggio, ma si sono imposti alla sirena battendo i campioni d’Italia con il punteggio di 72-64. Un super Shields non basta ai meneghini: è 1-1 con le due squadre che si sposteranno, adesso, in Lombardia per Gara 3.
Lega Basket A, Gara 2 della serie scudetto: Virtus Bologna fa 1-1, appuntamento a Milano

“Abbiamo ripetuto una gara molto solida dal punto di vista difensivo, riuscendo a fermare il loro talento e la fluidità solida del loro gioco – queste le parole di Luca Banchi di Virtus Bologna –. Rilevante anche stasera lo sforzo fatto a rimbalzo per colmare i gap fisici. E credo determinante quando sul -13 nel secondo quarto abbiamo continuato a credere nella possibilità di invertire l’inerzia della partita e l’abbiamo fatto nonostante davanti ci fosse una delle migliori squadre in Europa. Lo abbiamo fatto imponendo aggressività, e con questa personalità dovremo approcciare la prossima partita“.
“Sono stati bravi loro a girare la partita nel momento in cui la stavamo controllando bene, con difesa e palle recuperate – la disamina di Ettore Messina di Olimpia Milano -. Lì hanno bloccato il nostro attacco, ci hanno impedito di muovere bene la palla. Nonostante questo, all’inizio del quarto periodo eravamo più o meno pari. Però ho visto alcuni dei nostri giocatori un po’ stanchi, forse anche il supplementare di Gara 1 si è fatto sentire. Ora abbiamo due giorni per prepararci per le prossime partite. Una qui l’abbiamo vinta e vedremo di fare meglio le prossime. La chiave in attacco è muovere la palla più velocemente“.
(Crediti foto: Virtus Bologna | Facebook)





