Dopo le tre date napoletane del 21, 22 e 23 giugno, ieri sera, all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, per il Rock In Roma, Geolier ha regalato al pubblico una serata indimenticabile. La combinazione di talento musicale, scenografia spettacolare e un legame speciale con i fan ha creato un’atmosfera magica che ha coinvolto ed emozionato, a ogni esibizione, tutti i presenti.
Geolier al Rock In Roma: l’esibizione e il legame speciale con i fan







Geolier ha aperto il Rock In Roma, con “Per sempre”, salutando il pubblico con “Buonasera o buongiorno, dipende da quando send nu piezz”. L’energia esplosiva della performance ha subito riscaldato l’atmosfera, con il pubblico che cantava all’unisono ogni parola. “Ci siete? Un po’ stanchi, siete in fila da stamattina, grazie a tutti” ha detto, riconoscendo l’entusiasmo dei fan. Le luci colorate e i giochi pirotecnici hanno contribuito a rendere l’inizio dello show un vero spettacolo.
La scenografia e l’atmosfera
L’Ippodromo delle Capannelle, trasformato per l’occasione, ha offerto uno scenario mozzafiato. Luci vivaci, fumi scenici e schermi LED hanno creato un ambiente immersivo che ha accompagnato perfettamente la musica di Geolier, e contribuendo a sorprendere i fan durante ogni brano.
La selezione di brani iconici
Geolier ha eseguito una selezione di brani che hanno spaziato dai suoi vecchi successi come “Narcos” e “P Secondigliano” fino alle tracce più recenti del suo ultimo album. Ogni canzone è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, che non ha mai smesso di ballare e cantare: l’ippodromo è esploso in un unico coro.
Momenti intimi e riflessivi
Durante il concerto, Geolier ha condiviso alcuni momenti personali, raccontando aneddoti della sua carriera e riflessioni sulla vita. Dopo “Money”, “So fly” e “Dejavu”, ha detto al pubblico: “Mi sento a casa stasera”. Ha proseguito con “Si stat tu” e “Moncler”, inoltre ha sottolineato il suo recente compleanno: “Ho compiuto 24 anni, i soldi sono solo un mezzo, la vera ricchezza è la famiglia, i soldi possono cambiare il carattere”. Ha poi chiesto al pubblico: “Come state tutto apposto?”. Inoltre, ha lanciato una maglietta al suo pubblico, evidenziando l’appartenenza che prova nei confronti dei suoi fan. Il rapper ha poi sottolineato l’importanza del dolore: fortifica e aiuta a maturare, lasciando al pubblico una domanda: “Le cose brutte mi hanno insegnato ad essere uomo. Se non soffrite durante la vita ai vostri figli che c mbarat?”
Momento dedica e collaborazioni speciali
Geolier ha dedicato “Episodio d’amore” con un’emozionante introduzione, seguita da un tributo al suo amico e collega Lazza con la canzone “Chiagne”. La sorpresa della serata è stata l’apparizione di Luchè, che ha duettato con il rappar, accompagnato dal grande entusiasmo del pubblico per il suo ingresso, dopo avergli fatto da spalla anche a Sanremo.
Un finale spettacolare
Geolier ha concluso il concerto con una serie di brani che hanno toccato profondamente il cuore del pubblico. “L’ultima poesia” e “I p’ me, tu p’ te” sono stati cantati con una partecipazione emotiva straordinaria. “Sono felice di fare questa canzone con voi che siete la mia famiglia” ha detto Geolier, visibilmente commosso.
Scaletta del concerto
- Per sempre
- Money
- So fly
- Presidente
- Si stat tu
- Me vulev fa ruoss
- Scumpar
- Moncler
- Ricchezza
- Episodio d’amore
- Idee chiare
- Chiagne (con Lazza)
- Narcos
- Maradona
- Capo
- Nu parl, nu sent, nu vec
- 2 secondi
- Il male che mi fai
- Gia lo sai
- Voglij sul a te (con CoCo)
- Na catena (con CoCo)
- Emirates
- Sarò con te
- L’ultima poesia
- Napoletano
- I p’ me, tu p’ te
- M manc
- X caso
- Io to giur
- Campioni d’Italia
- Ammò ma c t sap
- CLS
- Cadillac
- Dio lo sa
- El pibe de oro
- P secondigliano
- Una come te
- Finché non si muore
- Come vuoi
- Give you my love
Il concerto di Geolier all’Ippodromo delle Capannelle è stato un evento straordinario, capace di coinvolgere ed emozionare il pubblico dall’inizio alla fine. La combinazione di talento musicale, scenografia mozzafiato e un forte legame con i fan ha reso questa serata indimenticabile. Chi c’era, porterà con sé il ricordo di una notte magica, mentre chi non ha potuto partecipare aspetterà con impazienza la prossima occasione per vedere Geolier dal vivo.
Maria Pina Coico
Le immagini sono a cura di © Chiara Olmi
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