Un appello importante contro la crudeltà verso gli animali: Stella McCartney lancia un appello ai colleghi. Non usare più le piume animali, questo è il desiderio della stilista. Lei stessa ha bandito le piume dalle sue collezioni, e vuole incoraggiare altri designer a compiere lo stesso passo. Questo passo è arrivato dopo la pubblicazione di un rapporto dell’associazione per i diritti degli animali. Secondo il quale gli uccelli sfruttati per l’industria delle piume “devono sopportare una vita miserabile e subire una morte violenta”. Così, la stilista ha deciso di pubblicare diversi video sui social, per aprire gli occhi e il cuore dei milioni di follower del marchio. Così da dimostrare e far conoscere cosa sono costretti a subire gli animali.
Stella McCartney contro le piume: “Ci sono tante altre alternative”

Così la stilista ha deciso di creare una linea con piume vegane. La dimostrazione che vuole dare è quella di incoraggiare i marchi a dimostrare un’autentica creatività nella moda, ricreando l’aspetto, il movimento e la leggerezza delle piume, ma con materiali vegani. E afferma che “l’industria della moda uccide milioni di uccelli per le loro piume, che non solo è disumano, ma anche non necessario. La mia collezione per l’autunno 2024 vuole dimostrare l’attrattiva e la possibilità alternativa non crudele: per rispettare sia gli animali che la Terra”.
E con un accordo con PETA, il suo brand utilizza il BioPuff. Si tratta di un materiale ricavato dalle canne. Il cui utilizzo contribuisce alla rigenerazione delle zone umide del Cambridgeshire e aiuta a ridurre le emissioni di gas serra. E vogliono incoraggiare la biodiversità. E non è l’unica: altri designer si sono interessati a questa tecnica, utilizzando piume sintetiche di lusso realizzate con bambù, materiali riciclati e metallo.
Marianna Soru
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