Rita Pavone sostiene la comunità  LGBT+ ma si dice contraria al Pride. La cantante, in un’intervista al Corriere della Sera, ha parlato del suo rapporto con il marito Teddy Reno e ha affrontato la tematica dell’amore.

Rita Pavone, la critica al Pride

Rita Pavone Pride

In un’intervista al Corriere della Sera, la contante ha parlato del suo rapporto con il marito Teddy Reno (98 anni). Rita Pavone (78 anni), minore di vent’anni di Reno, ha raccontato:

“Sono una boomer e la mia educazione sentimentale era molto diversa. Sono arrivata illibata al matrimonio e so che i miei figli ridono, ma i tempi erano altri. Oggi è diverso e va bene, però nessuno critichi me. Lui ha 98 anni, è un po’ confuso, ma le cose vanno bene. Quando ci siamo incontrati era un uomo con una giovane donna, è vero, ma ci siamo sempre capiti in tutto, solo con gli sguardi. Mi dissero “durerà lo spazio di una canzone”, invece è un melodramma, non finisce mai”.

Rita Pavone non ha parlato solo della sua storia d’amore, ma dell’amore in genere e anche di amore LGBT+ che la cantante sostiene pienamente. Tuttavia, ha polemizzato contro il Pride, sottolineando che tale manifestazione andrebbe a svilire un po’ l’amore in generale per via dell’ostentazione:

“Ho sempre preceduto gli eventi. Bisogna parlare della vita per quello che è e ho voluto raccontare storie di donne, fra cui questa che però ha una fine molto drammatica. Non è giusto, ognuno deve poter amare chi ha voglia di amare. Però io detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, quando vedo i sederi all’aria al gay pride non mi piace”.

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