Lino Giuliano ha voluto rendere partecipi i suoi fan social di quanto accaduto, raccontandolo nei dettagli. “Voglio fare questo video per quanto riguarda l’organizzazione del locale LiMe a Catania: un’organizzazione pessima, sicurezza pessima! Sono delle persone che non si possono nemmeno descrivere, hanno fatto una pessima figura! In poche parole è successo che entrando nel locale, con il mio amico, ci hanno invitato in consolle. […] Ad un tratto succede che una ragazza con qualche chiletto in più mi chiede una foto, ma la sicurezza non la faceva salire in consolle e questa cosa già mi dava fastidio – ha raccontato Lino in un video social – Così la chiamai e la feci entrare per fare una foto con me, ma dopo un minuto che stava vicino a me sono arrivati tipo 3 o 4 buttafuori che hanno preso me e la ragazza, buttandoci fuori“.
Fortemente infastidito, Lino ha quindi proseguito il suo racconto dicendo: “Perché? Perché questa ragazza era un po’ più in carne quindi per loro era una cattiva immagine. A me questa cosa ha fatto stare veramente male, ho litigato con tutti. […] A me queste cose non piacciono e non si devono permettere di offendere una ragazza con qualche chilo in più. […] Sta ragazza quando è uscita stava male, io ho provato a farla sorridere e me la sono portata a mangiare qualcosa. […] Evitate questo locale perché è orribile“.
La risposta del noto locale siciliano a Lino
La risposta del locale accusato da Lino Giuliano è arrivata nell’immediato tramite i social. “Siamo sgomenti per la collezione di false insinuazioni vomitate in pochi minuti. Gli standard dei nostri locali non prevedono le cosiddette ospitate di personaggi televisivi dell’ultima ora. […] Tale signore si è trovato nel nostro locale per l’amicizia stretta in tempi recenti con il nostro deejay. […] Veramente squallido usare un falso bodyshaming (da noi sono tutti i benvenuti, si sa) per mascherare una maleducazione senza precedenti: il signore (assieme ad altri suoi amici, compresa la ragazza tanto citata che faceva parte del gruppo) senza alcun motivo e autorizzazione si è introdotto in regia invadendo lo spazio riservato al dj. Così il nostro responsabile tecnico dopo l’ennesimo richiamo ignorato per la confusione creata, ha giustamente ritenuto necessario l’allontanamento“, è stato scritto sui social ufficiali del locale.





