Alfonso Cuarón è un regista messicano molto conosciuto e apprezzato dal pubblico e dalla critica. Nel corso della sua carriera ha vinto moltissimi premi fra cui ben quattro premi Oscar, ottenuti nel 2014 e nel 2019. Dei quattro Oscar, due sono come Miglior Regista, uno come Miglior Montaggio e uno come Migliore Fotografia. Mentre aspettiamo l’uscita della sua serie Disclaimer – La vita perfetta, ripercorriamo quali sono i 5 migliori film di Alfonso Cuarón.
Ecco i 5 migliori film di Alfonso Cuarón

Roma è un film del 2018 vincitore di due premi Oscar e acclamatissimo dalla critica. La pellicola è in bianco e nero ed è ambientata negli anni ’70 in un quartiere di Città del Messico chiamato Roma. Segue le vicende di una domestica che lavora per una famiglia borghese. Un film intenso che narra di drammi molto pesanti, si può considerare anche un film politico. Un altro film capolavoro di Cuarón è senz’altro Gravity del 2013, vincitore di ben sette premi Oscar. La pellicola con protagonisti Sandra Bullock e George Clooney, racconta di due astronauti che si trovano alla deriva nello spazio. Un film definito “Il miglior space movie mai realizzato“ dal regista James Cameron.
Nel 2006 esce I figli degli uomini, una pellicola di fantascienza distopica tratta da un romanzo di P.D. James. Ambientato nel 2027, il film racconta di un mondo a rischio estinzione in cui non nascono più bambini. Il protagonista si troverà a dover proteggere una donna che è miracolosamente rimasta incinta. Da non sottovalutare neanche Y tu mamá también – Anche tua madre del 2001, con cui Cuarón ottiene la sua prima candidatura agli Oscar. È la storia di due ragazzi giovani alle prese con il sesso che intraprendono un viaggio con una donna più grande di loro che scatenerà fra di loro delle gelosie. Apparentemente frivolo, in realtà il film nasconde un lato più profondo e anche intenso per le tematiche affrontate. Concludiamo con Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, il terzo capitolo del 2004 della saga di Harry Potter. Forse il film più apprezzato dai fan e anche dalla critica, merito del tocco un po’ più dark che ha saputo donare Cuarón alla pellicola.
Laura Stella
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