Sorpresa alle qualifiche del GP Usa sul Circuit of the Americas di Austin, con Lando Norris in pole position davanti a Max Verstappen, vincitore della Sprint e leader del Mondiale a +54 dal britannico della McLaren
Dopo un venerdì non proprio da protagonisti e una sprint race dove è arrivato un terzo posto salvato in extremis dalla rimonta delle Ferrari, Lando Norris e la McLaren si riscattano, centrando la pole position che gli permetterà di prendere il via della gara di oggi dalla pole position.
Una pole arrivata oggi, a dimostrazione che in effetti vi era il potenziale per potere ambire a un risultato migliore della Sprint Qualifying, anche se la sfida con Max Verstappen si è interrotta proprio sul più bello. Nel corso dell’ultimo giro del Q3, George Russell è andato a sbattere contro le barriere alla penultima curva, con una conseguente uscita delle doppie bandiere gialle che non ha permesso ad alcun pilota di migliorarsi, mantenendo di fatto inalterata la stessa classifica registrata dopo il primo tentativo.
Norris in pole ad Austin, le parole di Verstappen
Verstappen ha messo subito nel mirino la gara: “Ho perso parecchio tempo nel mio primo tentativo Q3, sapevo di averne un altro ma purtroppo non ho potuto concludere il giro: a volte va così, però il potenziale c’era per essere primi e questo è l’importante. Siamo sembrati competitivi, abbiamo fatto qualche piccolo cambiamento alla macchina, che ha dato risposte positive e spero sia così anche domani”. Sainz, che partirà terzo, ha sottolineato: “L’obiettivo era fare un passo avanti in qualifica rispetto alla sprint, e lo abbiamo fatto, da quinti a terzi. Sono un po’ deluso perché nell’ultimo giro avevo tre decimi di vantaggio alla Curva 16 rispetto al giro precedente, ma restano comunque i buoni progressi: in gara se partiamo in modo pulito con quei due davanti dovrebbe essere una gara divertente”. Norris alza le antenne, sa che ogni vittoria sarebbe pesantissima per la corsa al Mondiale: “È stato un bellissimo giro, non potevo andare molto più veloce di così, quando l’ho fatto ho pensato che sarebbe stata dura batterlo, ho messo tutto in pista ed era quello che serviva dopo un weekend tutto a inseguire su Red Bull e Ferrari. Questo circuito è una di quelle piste in cui nell’abitacolo pensi a quanto sia veloce: è emozionante, con tanti dossi, e quando vai veloce sorridi. Fin qui era stato un weekend difficile per noi, è servito cambiare parecchio”.
- 1ª fila: Norris, Verstappen
- 2ª fila: Sainz, Leclerc
- 3ª fila: Piastri, Russell
- 4ª fila: Gasly, Alonso
- 5ª fila: Magnussen, Perez
- 6ª fila: Tsunoda, Hulkenberg
- 7ª fila: Ocon, Stroll
- 8ª fila: Albon, Colapinto
- 9ª fila: Bottas, Hamilton
- 10ª fila: Zhou, Lawson





