L’avevano promesso e lo faranno. Quando, lo scorso agosto, gli Oasis hanno annunciato al mondo l’imminente reunion per un tour nel Regno Unito, previsto per l’estate 2025, l’avevano detto chiaramente: avrebbero eliminato i biglietti acquistati sul mercato secondario. Una transazione non effettuata presso il rivenditore ufficiale Twickets (partner di Ticketmaster) e di valore superiore a quello nominale avrebbe fatto scattare una sanzione. Si trattava di un modo per scoraggiare il secondary ticketing, piaga che da anni altera le regolari vendite per concerti ed eventi.
Quella che, all’inizio, sembrava solo una minaccia, sta per trasformarsi in realtà. Live Nation e SJM, promoter dei live del 2025 dei fratelli Gallagher, hanno confermato a BBC File on 4 che, a breve, oltre cinquantamila biglietti verranno annullati. Una volta invalidati, verranno rimessi in vendita regolarmente. Si prevede, dunque, una lotta all’ultimo sangue; per la BBC, a partecipare alla corsa all’ultimo ticket sono stati più di dieci milioni di persone, a fronte di 1,4 milioni di posti disponibili. Di questi, circa il 4% è successivamente apparso sui siti di secondary ticketing.
Oasis contro il secondary ticketing

«Questi termini e condizioni», ha spiegato Live Nation, «sono stati messi in atto con successo per agire contro le società di biglietteria secondaria che rivendono biglietti con un profitto enorme.». «Solo il 4% dei biglietti è finito sui siti di rivendita. Alcuni grandi tour possono vedere fino al 20% dei biglietti tramite le principali piattaforme secondarie non autorizzate.», è la puntualizzazione della società americana, «Tutte le parti coinvolte nell’organizzazione del tour continuano a esortare i fan a non acquistare biglietti da siti Web non autorizzati, perché alcuni di questi potrebbero essere falsi, e altri soggetti a cancellazione.».
Immediata la risposta da parte del gruppo Viagogo / StubHub. Il colosso del secondary ticketing internazionale ha fatto sapere di non avere intenzione di stoppare il commercio dei biglietti per la tournée di Liam e Noel Gallagher sulla propria piattaforma. Matthew Drew, International Business Development di Viagogoper, ha definito la linea dura adottata da Live Nation riguardo al reselling una «pratica intimidatoria». Lo ha confermato ai microfoni della BBC: «Il 2% dei biglietti per il tour degli Oasis è su Viagogo e StubHub. Continueremo a venderli nel modo in cui l’ente regolatore afferma sia possibile. Stiamo soddisfacendo una chiara esigenza del consumatore, e continueremo a farlo su questa base». Una reunion, quella degli Oasis, che si preannuncia quindi scoppiettante, e non solo per i caratterini dei due musicisti.
Federica Checchia
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