A meno di 48 ore dall’arresto di Alessandro Basciano, poco fa il suo amico Amedeo Venza ha annunciato che è stato rilasciato sui social. Notizia confermata anche da Fabrizio Corona: “Lui è uscito da San Vittore e adesso è fuori“. Anche l’avvocato dell’ex gieffino, Leonardo D’Erasmo, ha commentato: “La giustizia trionfa“. A quanto pare la gip di Milano Anna Magelli ha disposto la scarcerazione revocando così la misura cautelare che era stata presa nei confronti di Basciano.

Alla fine dell’interrogatorio con la gip, l’avvocato Leonardo D’Erasmo ha parlato con la stampa ed ha rivelato di aver trovato Alessandro Basciano spiazzato. Stando alle parole del legale, l’ex gieffino avrebbe dichiarato alla giudice di non entrarci nulla in questa faccenda e di confidare nella giustizia. “L’ho trovato molto turbato e sorpreso di essere in una situazione del genere, per qualcosa che non ha commesso. Ha confermato che lui non c’entra in questa faccenda. Il mio assistito è turbato come una persona che finisce in carcere per qualcosa che non ha commesso. Turbato, dispiaciuto, afflitto e addolorato. Sono sicuro e fiducioso che la giustizia farà il suo corso”

Alessandro Basciano è stato rilasciato, parla il suo avvocato tra prove e menzogne

L’avvocato Leonardo D’Erasmo ha spiegato che lui e il suo assistito avrebbero smontato le accuse di Sophie Codegoni, presentando delle prove, tra cui screenshot, sms e dei biglietti. D’Erasmo ha anche dichiarato che Basciano non è un carnefice e la Codegoni non è una vittima.

“Abbiamo sconfessato una per una tutte le accuse di Sophie, il giudice era anche a conoscenza che lei avesse rimesso la querela e quando stamattina la difesa ha prodotto elementi in senso opposto, il giudice ha avuto contezza della realtà e ha revocato la misura. Quindi c’è stato il rilascio. Sì, lei ha ritirato la querela inizialmente sporta. Il mio assistito non andrà ai domiciliari, non avrà un braccialetto elettronico e non ha ricevuto nemmeno il divieto d’avvicinamento. Il rapporto tra lui e la Codegoni non è sano, ma da qui a farlo passare come un 0micida o come il Turetta della situazione ce ne vuole. C’è stata la revoca della misura cautelare date tutte le prove che abbiamo presentato in interrogatorio oggi, la versione di Sophie non corrisponde alla verità e l’abbiamo provato con chat, screenshot, messaggi di lei. Lei due giorni prima si è presa una Chanel da 8000 euro da Alessandro, se hai paura di un uomo così violento che ti stalkera, non accetti le sue attenzioni. Sono anche in possesso di un bigliettino in cui lei lo ringrazia. Il mio assistito non è il carnefice descritto in questi giorni, così come lei non è una vittima”.

“Questo ragazzo è stato ucciso dalla stampa, è stato già fatto un processo mediatico, come accade in questi casi. È stato utilizzato come capro espiatorio per qualcosa che non ha commesso. Ha risposto per tre ore al magistrato e ha dato la sua versione e le prove dei fatti che sono a sostegno di quanto realmente accaduto. Sono fiducioso del lavoro della magistratura e che presto avremo delle novità importanti. Un’eventuale richiesta dei domiciliari per Basciano? Ho chiesto altro”.