Dopo giorni di riflessione, anche Zerocalcare ha deciso di intervenire sulla polemica che sta travolgendo la fiera ’Più Libri Più Liberi’. Michele Rech, in arte Zerocalcare, sarà presente in fiera presso lo stand della casa editrice Bao Publishing per i firmacopie, ma ha annunciato la decisione di annullare l’incontro previsto con Chiara Valerio, curatrice della manifestazione, che si sarebbe dovuto tenere il prossimo 6 dicembre.

La scelta è stata spiegata in un lungo e articolato post pubblicato tra le sue storie Instagram, poco dopo un comunicato ufficiale della casa editrice che pubblica i suoi libri. La Bao ha, infatti, ha annunciato che, pur confermando la propria presenza alla fiera con lo stand, non parteciperà agli eventi interni organizzati dalla manifestazione. Nel suo messaggio, Zerocalcare affronta la complessità della situazione, spiegando di aver scelto di aspettare prima di esprimersi per non agire con fretta o superficialità

“Mi è sembrato evidentemente inopportuno invitare a una fiera dedicata a Giulia Cecchettin un uomo (confesso che non sapevo manco chi cazzo fosse) accusato di violenza ai danni della sua compagna. Mi è sembrato sbagliato invocare il garantismo (che pure è un tema che mi sta molto a cuore in questo tempo di barbarie) per troncare una discussione sulla violenza di genere, senza problematizzare il calvario che tante donne incontrano nel denunciare gli abusi, la difficoltà di essere credute, di vedere riconosciuta la propria verità. Una discussione complessa che afferisce più alla cultura che alle procedure penali”.

Con una lunga riflessione, appunto, pubblicata attraverso una serie di storie Instagram come già scritto, il disegnatore annuncia di aver annullato l’incontro previsto il 6 dicembre a Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria di Roma, a cui avrebbe dovuto partecipare insieme alla scrittrice Chiara Valerio, curatrice della manifestazione. Il motivo sta nella scelta di Valerio di invitare alla fiera, dedicata quest’anno alla memoria di Giulia Cecchettin (la 22enne veneta uccisa dall’ex fidanzato a novembre 2023) lo scrittore e opinionista Leonardo Caffo, imputato a Milano per maltrattamenti e lesioni ai danni dell’ex compagna (a ottobre il pm ha chiesto quattro anni e mezzo di reclusione).

Chiara Valerio, però, ha difeso in un primo momento la scelta di invitarlo, appellandosi alla presunzione d’innocenza e annunciando di voler presentare lei stessa il suo libro sull’anarchia. Solo in seguito l’organizzazione della kermesse ha diffuso un messaggio di scuse, comunicando che la sala destinata alla presentazione sarebbe stata messa a disposizione della “discussione contro la violenza di genere”. “Credo che tutto, compresi i video, le comparsate televisive, letteralmente tutto almeno fino all’ultimo messaggio di scuse sia stato sbagliato; per come conosco Chiara Valerio ci credo che sia mossa da fedeltà a un principio e non da altro; ma quando quello che facciamo si presta a così tante a strumentalizzazioni, quando diventiamo utili agli articoli della Verità, quando i nostri nemici ci prendono a simbolo, è il momento di fermarci a riflettere pure se siamo in buona fede”, scrive Zerocalcare. E definisce l’incontro “oggettivamente impossibile da tenere“, perché, scrive, “mi pare impossibile glissare su questo tema e parlare d’editoria come se niente fosse; e al tempo stesso mi pare grottesco pensare che un maschio tenga un incontro in cui spiega a una donna come avrebbe dovuto comportarsi in termini di femminismo”. Anche se non parteciperà all’incontro, Zerocalcare sarà presente in fiera presso lo stand della sua casa editrice, Bao Publishing, per i firmacopie.