Piccioni: c’è chi li chiama “topi del cielo”, chi li ignora, chi li alleva e chi li mangia. Chi non li sopporta nemmeno in forma di Pokémon e abbatte tutti i Pidove che incontra. E chi, infine, ha deciso di farne i protagonisti di un party game da tavolo leggero e divertente. Parliamo di Oh My Pigeons!, pubblicato da Ravensburger nel 2024 e progettato per 2-5 giocatori, idealmente dagli 8 anni in su(ma anche con qualche parente più piccolo può funzionare egregiamente). Grazie al suo mix di strategia leggera e interazione caotica, il gioco si adatta a un pubblico variegato, risultando accessibile e coinvolgente per tutte le età. 

Insomma, ora che le feste si avvicinano e le serate in famiglia o con amici sono più frequenti, con le sue partite rapide e una dinamica che combina abilità e fortuna è l’ideale per divertirsi senza impegnarsi troppo, evitando spiegazioni troppo complesse di regolamenti contorti per dire, ma non per questo iper semplificando ogni aspetto del gioco. L’obiettivo è semplice: riempire la propria panchina con simpatici piccioni di plastica prima degli avversari.

Oh my pigeons recensione

Oh my Pigeons, come funziona? Regole e durata delle partite

Le regole del gioco, come già detto, sono abbastanza semplici e intuitive. Le win condition sono chiare e le strade a disposizione per raggiungerle lo sono altrettanto: basta un pizzico di strategia e una buona dose di fortuna! A volta anche la “mira” non guasta…e a breve capirete perché.

Ecco come funziona: in Oh My Pigeons!, ogni giocatore dispone di una panchina e inizia con tre piccioni su di essa. A turno, i giocatori possono calare una carta dalla propria mano di massimo 3 carte, effettuando le azioni scritte sulla carta. Ci sono effetti variegati e mirati all’accumulo di risorse (i piccioni), a mettere i bastoni tra le ruote agli avversari, o altro. Per esempio si possono aggiungere, sottrarre o scambiare piccioni tra le panchine, rimuovere carte dalle mani altrui, oppure obbligare gli avversari a spostare i loro piccioni. Alcune carte costringono a lanciare un dado speciale, che può portare a effetti vantaggiosi (aumento piccioni) o negativi (rimozione piccioni o carte).

Abbiamo detto poco più su che a volte un pizzico di “mira” non basta: in che senso? Beh, dando una nuova definizione al concetto di “tirare in destrezza” preso in prestito da Dungeons and Dragons (avete già letto i nostri articoli a tema Manuale dei Giocatori e Manuale del Master?). Infatti, in alcuni casi il dado va lanciato fisicamente verso la panchina di un avversario, per tentare di spostare i suoi piccioni in stile bowling. Va da sè che pur apprezzando parecchio questo aspetto più fisico, Oh my Pigeons richiede uno spazio adeguato per lanciare serenamente e un pizzico di attenzione e moderazione, per evitare che i piccioni vadano persi (o che presi dal momento si scambi il gioco per Throw Throw Burrito: i dadi non sono di gomma sapete? Fanno male!).  

Il gioco termina non appena un giocatore completa la propria panchina, per una durata media di una partita che varia dai 5 ai 15 minuti. Oh my Pigeons è quindi perfetto come filler tra giochi più complessi, oltre che per sessioni di gaming brevi o, di nuovo, per interessare e coinvolgere nel gioco chi si annoia a imparare regole complicate o a passare ore e ore sui tabletops. 

Oh my pigeons recensione

Contenuto della confezione  

Nel nostro pacco, inviatoci direttamente da Ravensburger (che ringraziamo), era incluso un piccolo, tenerissimo peluche di piccione, una bustina di mangime per i grigi volatili (una trovata azzeccatissima, consentitecelo) e qualche sticker oltre al gioco base, tutto comodamente alloggiato in un “nido di piccione” di paglia. Se acquisterete il gioco standard, però, la confezione include:  

  • 25 piccioni di plastica grigia, sufficienti per un massimo di 5 giocatori;  
  • 5 panchine individuali di cartone;  
  • Un mazzo di carte con illustrazioni divertenti e tematiche;  
  • Il dado speciale
  • Manuale delle regole (chiaro e sintetico).  

Gli elementi di gioco sono tutti di buona qualità, stampati su carta resistente (noi vonsigliamo comunque sempre di foderare tutti i vostri giochi di carte, non si sa mai!) con una particolare attenzione alle illustrazioni sulle carte, che ci sono piaciute tantissimo e sono dotate di grande personalità. Ci sarebbe piaciuto però che data la semplicità del gioco in sè e la sua forte carica immaginifica, i piccioni in plastica fossero stati diversificati in modo più marcato. Invece, sono tutti uguali. 

Oh my pigeons recensione

Oh my Pigeons recensione, semplice e promosso!

Oh My Pigeons! è un titolo che punta tutto sulla semplicità e sull’intrattenimento immediato, sul divertimento istantaneo insomma. Le sue meccaniche sono semplici da spiegare e da capire, rendendolo accessibile anche per i giocatori meno esperti o piccoli. Quanto alla durata breve delle partite, insieme all’elevato livello di interazione lo rendono adatto sia a sessioni familiari che a gruppi di amici in cerca di risate. Tuttavia, non è un gioco profondo e non soddisferà giocatori alla ricerca di strategie più complesse; inoltre, non ha una rigiocabilità elevatissima, perché anche avendo molte carte diverse a disposizione, la struttura su cui possono intervenire (i piccioni e le panchine) è limitata. Per scelta, ma limitata.  

di Lorenzo Mango