Eccolo qui: il manuale del Dungeon Master di Dungeons and Dragons nella sua nuova incarnazione per il 2024 è finalmente arrivato ed è… sontuoso a dir poco. L’approccio ricalca sul solco tracciato con il manuale del giocatore (ecco qui l’articolo dedicato al Manuale del giocatore 2024 di Dungeons and Dragons) e infatti il ricco volume non lavora solo per addizione, ma anche compattando le informazioni, rendendole più accessibili e leggibili. Oltre che, soprattutto nel caso della Deluxe Edition, indorate da inserti artistici vari e una copertina che grida “sfogliami”. 

Wizards of the Coast ce ne ha inviata una copia con tanto di schermo per il Dungeon Master allegato, anch’esso riveduto e corretto per l’edizione corrente di Dungeons and Dragons e perciò imperdibile, se volete restare aggiornati durante le vostre sessioni di Natale e per le feste invernali in generale! Ci esce pure un bel regalo per gli appassionati, a ben pensarci…

Deluxe Edition da capogiro!

Come di consueto, come ogni altro manuale mai stampato per l’ormai cinquantenne Dungeons and Dragons quindi, questo Manuale del Dungeon Master 2024 è una gioia per gli occhi. Curato all’inverosimile a partire dalla copertina, sia che si guardi alla versione standard che, ovviamente, avendo tra le mani la Deluxe Edition. Con la sua copertina in rilievo intarsiata d’oro, una piacevolezza al tatto unica e con una mappa in più da sfogliare sul fondo. 

Del resto, anche all’interno la direttrice artistica del progetto, Kate Irwin, insieme al responsabile artistico di Wizards, Josh Herman, ha rinnovato l’aspetto e il tono della nuova guida 2024 con decine di nuovi artwork accuratamente posizionati per adeguarsi ai temi trattati. Impaginati con cura e stampati, non c’è nemmeno bisogno di dirlo, in altissima definizione. Per quanto contribuiscano a dare valore artistico al tomo, rendendolo degno in entrambe le versioni di figurare nelle collezioni di chi magari non ha intenzione di masterare mai nella sua vita (ma ama comunque Dungeons and Dragons), le illustrazioni hanno uno scopo pratico. Cioè, mettono in mostra l’incredibile diversità delle esperienze offerte dalle avventure passate, ispirando i lettori a esplorare la ricca storia del gioco, fornendo suggestioni visive sempre diverse di edizione in edizione.. 

Che si tratti di quadri a tutta pagina pieni di Easter egg, oggetti, armi o scorci panoramici, ritratti di personaggi diversi in contesti diversi e con equipaggiamenti sempre diversi, artefatti magici rappresentati con cura; o ancora mappe più o meno tecniche, numerosissime nella sezione finale. Ogni immagine contribuisce a fornire ai Dungeon masters sia in erba che navigati un’emozione che lavora in sinergia con l’impaginazione e il design grafico, creando una struttura visiva memorabile e funzionale. Sfogliare questa guida, quindi, è anzitutto un piacere visivo e immaginifico enorme.

Dungeons and Dragons Manuale del Master 2024, tutte le novità 

Andiamo oltre l’estetica ora, e arriviamo ai fatti: ai testi e alle tabelle, alle informazioni pratiche insomma. Dove, quindi, abbiamo trovato alti e bassi per questa nuova edizione 2024, che in certi campi e capitoli eccelle rispetto alla sua precedente versione, mentre in altri non è di certo peggiore, ma nemmeno migliore in senso assoluto, come lo era il Manuale del Giocatore 2024 (rispetto al precedente) nella sua quasi totalità. 

Come vi abbiamo raccontato nell’articolo riassuntivo delle dichiarazioni di Letia Jaquise, community managers di D&D presso Wizards of the Coast, James Wyatt, uno dei game designers principali del gioco e Chris Perkins, creative director per D&D (leggete qui la nostra intervista ai designer di Wizards di qualche settimana fa) le basi e gli intenti di questa nuova versione sono sempre stati chiari. Il Manuale del Dungeon Master 2024 insomma si propone di fornire ai Dungeon Master un volume imprescindibile, un compagno di campagne (passateci il gioco di parole) leggibile al volo, interpretabile, pratico. Ma anche immaginifico, ricco di strumenti e ispirazioni per aiutare a costruire un mondo e una campagna propri, indifferentemente dall’esperienza pregressa del lettore. 

Le tabelle incluse in ogni capitolo sono condensate in sezioni specifiche e dunque meno “caotiche”, le informazioni sono raggruppate meglio e la legenda e il sommario sono più chiare. Inoltre, non mancano spunti ben evidenziati per salvare in extremis una sessione che non sta andando come previsto, con un enigma ingegnoso o un PNG unico per esempio, pronti per l’uso o adattabili a seconda delle vostre capacità. Perciò sì: la nuova guida riesce anzitutto nell’intento principale che si era preposta, ovvero essere più di un’enciclopedia di regole da consultare solo occasionalmente, per risolvere diverbi vari nel gruppo.

Servono a questo le circa 60 pagine in più rispetto alla versione del 2014, alcune delle quali sono dedicate alla nuova sezione sulle roccaforti. Che, vi avvisiamo, per quanto promettenti sono destinate a dividere il fandom, perché per gestirle ci vogliono un master e un party che sanno quel che fanno. L’introduzione di queste basi ideate e gestite dai giocatori per i più svariati usi può infatti sia rappresentare un valore aggiunto per ogni campagna, che rallentarne l’avanzamento o rischiare di rovinare i piani dei master meno attenti o previdenti. 

Quanto al capitolo che ne fornisce le regole, è sempre ben strutturato e ricco di suggestioni e suggerimenti come gli altri, ma essendo una “prima volta” nella manualistica di Dungeons and Dragons ha ancora bisogno di qualche aggiustatina. E’ un po’ fuori contesto per come è stata concepita e organizzata, quasi come se fosse un’appendice più che un capitolo ben inserito nel continuum. E manca la parte di “avvertimento” ai master riguardo i pericoli del fornire troppo controllo ai giocatori. Che è bello veder coinvolti nel world building, se non si fanno prendere la mano…

A proposito di world building: insostituibili, perfette e utilissime sono tutte le inserzioni a tema “creazione del mondo”. Agevolano i master in erba nelle operazioni indispensabili per costruire aree e dungeon sensati e interessanti, nel pieno rispetto delle regole e con un grado di interpretazione del materiale fornito tale, da renderlo virtualmente utilizzabile infinite volte in infiniti contesti e mondi differenti. Insieme alle 15 pagine di mappe generiche e alla mappa a colori staccabile a doppia faccia, questa sezione fornisce una base ben solida su cui i giocatori possono costruire la loro prima campagna. È un’aggiunta eccellente alla guida e una risorsa che sarà utile ai neofiti per molti anni.

Non solo di carta, è anche “digitale”!

Proprio come il Player’s Handbook del 2024, tutto questo materiale appena citato è attualmente disponibile anche in digitale. Nello specifico, su licenza tramite D&D Beyond, a un prezzo scontato rispetto al libro fisico.

Tuttavia, gran parte del valore aggiunto della piattaforma digitale, in particolare la funzione mappe e il creatore di incontri è ancora in fase beta, pertanto tutta valutabile solo in potenziale e non in versione definitiva.. Ci piacciono molto anche le schede dei personaggi digitali facilmente riscrivibili, personalizzabili e che aprono un mondo di possibilità per i master e i giocatori più fantasiosi. Tuttavia lo abbiamo premesso: il fascino del volume cartaceo, per un gioco “carta e penna” crediamo sia imbattibile oggi, come ieri e come domani. Forse, pure come dopodomani.

Dungeons and Dragons Manuale del Master 2024, lo schermo ufficiale definitivo!

Infine, insieme alle due versioni del Manuale del Dungeon Master 2024 Wizards ha prodotto anche un Master Screen fresco fresco, realizzato con in mente la stessa filosofia della guida. Quindi, più ricco di informazioni che mai, ma anche più leggibile e utile “al volo” per ogni tipo di master, dal nuovo arrivato all’esperto. Il nuovo Dungeon Master Screen 2024 di Dungeons & Dragons è un accessorio aggiornato e pensato per facilitare l’esperienza dei Dungeon Masters (DM).

Ovviamente, la parte esterna è decorata con una splendida illustrazione panoramica a tema fantasy, realizzata da Tyler Jacobson o Joy Ang (in base alle edizioni). Quanto agli interni, lo ripetiamo: sono pratici e aggiornati con tutte le informazioni riorganizzate grazie a feedback decennale dei giocatori. Quindi, tra le altre cose, con tabelle e riferimenti rapidi ai dati più utili durante il gioco, indispensabili per gestire le sessioni senza interruzioni​. La dimensione è perfetta per nascondere ogni tiro di dado e appunto, ovviamente, ma non c’era nemmeno bisogno di dirlo.

Il Dungeon Master Screen 2024 è disponibile sia presso negozi fisici che online, con prezzi che oscillano intorno 20-30 Euro, a seconda del rivenditore​. Se sei un DM, insomma, anche se hai già un altro schermo questa edizione potrebbe semplificare notevolmente la tua gestione del gioco, offrendo funzionalità moderne in un’estetica accattivante e rinnovata.

In conclusione: missione compiuta WIzards!

In conclusione, missione compiuta Wizards! I presupposti illustrati durante l’evento a porte chiuse a cui abbiamo assistito sono stati tutti mantenuti, e vale davvero la pena aggiornarsi al nuovo Manuale del Dungeon Masters 2024. Soprattutto, se avete l’intenzione di iniziare da zero la vostra carriera di Dungeon Master e non disdegnate gli ultimi aggiornamenti a classi e modalità (compresi i bastioni). A prescindere, però, anche se preferite altri manuali più vecchi e la gestione del gioco precedente la 5.0, tabelle e suggerimenti, mappe personalizzabili e suggestioni varie sono comunque tra le migliori mai stampate in ambito Dungeons and Dragons. Peraltro, iin un formato cartaceo che in entrambe le versioni diventa persino “da esposizione”. 

Le modifiche e le aggiunte rispetto alla Dungeon Master’s Guide (DMG) precedente sono evidenti fin dall’inizio, per dire. Invece che con 70 pagine dedicate alla costruzione rigorosa di mondi e cosmologia della versione del 2014, la nuova DMG si apre con un approccio più accogliente, includendo una sezione approfondita sul comfort e la sicurezza al tavolo, per dire. Come a volersi assicurare che tanto per i novizi, quanto per i giocatori di ritorno Dungeons and Dragons resti un mondo piacevole e sicuro per chiunque. Fantasioso, senza limiti e tuttavia, alla bisogna, non eccessivamente straniante: quindi con regole definite e leggibili, ben organizzate e chiare. 

Fino, e si spera ben oltre, ai prossimi 70 anni di Grotte, labirinti e Draghi!

di Lorenzo Mango