Amber – è una referenza della “Fragrance Designer” italiana Claudia Scattolini

Claudia Scattolini, chi è

Classe 1973, nasce a Peschiera del Garda. Sceglie di seguire le orme della sua famiglia di farmacisti da generazioni e si laurea all’Università di Ferrara. Ambizione e determinazione, poi, la portano a oltrepassare i i confini del Bel Paese.

È la prima italiana ad essere ammessa al percorso internazionale della celebre ISIPCA di Parigi fondata da Jean Jacques Guerlainscuola di riferimento mondiale per la profumeria e la cosmesi. Dopo aver studiato con dei guru dell’olimpo olfattivo come Jean Claude Ellena e Jean Jacques Etienne, torna in Italia, consegue il diploma Master Business Managment nell’Ateneo patavino e comincia a lavorare per laboratori e aziende leader del settore dei profumi.

Il sogno di Claudia, però, è un altro: nel 2007 crea una vera e propria nuova professione, il “Fragrance Designer”, e con la società omonima si specializza in private labels e arredamento olfattivo. Da vera artista crea fragranze uniche, dando vita a profumi personali e per l’ambiente, con materie prime preziose e ricercate.
Tra le tante soddisfazioni e riconoscimenti ottenuti merita di essere ricordata la pagina interamente dedicata a Claudia dal famoso architetto Giugiaro nel suo “Annual”, in cui definisce la figura del fragrance designer come una nuova professione chiave per l’architettura.
Nel 2012 nasce inoltre la sua linea di eau de parfum che riscuote grande successo anche in America e a Dubai. Una linea che non è passata inosservata, tanto che il noto profumiere francese Nicolas de Barry ha inserito l’eau de parfum di Claudia, Agrumstra i 101 profumi del mondo che almeno una volta nella vita bisogna provare.
Assieme al marito, l’architetto Alessandro Giannavola e al collega Claude Petarlin, ha ideato anche un diffusore di fragranze completamente naturale ed eco-friendly“Qi” il nome di questo innovativo sistema di diffusione che ha ottenuto una menzione d’onore al The Plan Award, gli «Oscar» dell’architettura.

Nel 2019 Renato Vettorato le ha dedicato una pagina nel suo ultimo libro “Donne Serenissime. Volti e storie del terzo millennio“, un volume tutto al femminile che rende omaggio alle grandi donne del Nord Est portatrici di successo in diversi ambiti professionali.

Claudia non è solo creatrice di fragranzema anche insegnante. La Facoltà di Farmacia di Padova, l’Università di Milano e quella di Siena, lo Ied di Roma, l’Istituto Agrario San Michele dell’Adige e l’Accademia Tecniche Nuove di Milano sono i luoghi del sapere in cui Claudia è chiamata a trasmettere le sue competenze e la sua esperienza.
Tra oli essenziali, mouillettes, ampolle, dosatori e attività didattica, Claudia trova anche il tempo per far parte di un progetto molto importante del reparto di Oncologia dell’ospedale di Borgo Roma a Verona: dal 2015 aderisce al Progetto Convivio e, con il racconto dei suoi profumi, regala momenti di svago ai pazienti oncologici in attesa di cure.

Amber di Claudia Scattolini

Il profumo di cui parleremo oggi è “Amber” di Claudia Scattolini, un Extrait de Parfum dagli accordi principalmente legnosi, talcati ed ambrati.

Ispirazione

L’Extrait de Parfum Amber di Claudia Scattolini è come un musicista che con i suoi accordi olfattivi produce una melodia in grado di colpire direttamente la parte più intima di noi. Ricca e sensuale, calda e confortevole. Con il suo tocco morbido e seducente vi condurrà in un mondo di suggestioni mistiche e intriganti. Una Fragranza preziosa e inebriante. Fluisce con eleganza e morbidezza grazie alle note sfaccettate e poliedriche del miele che si intrecciano con i ricercati e preziosi dettagli del legno di cedro e del sandalo.

Extrait de Parfum Amber è un profumo sofisticato e audace. Un’avvolgente nuvola di turbamenti olfattivi che ad ogni spruzzo ci arricchiscono di personalità. L’ambra è un ingrediente storico della profumeria, si presta a mille interpretazioni ed è adatta a chi è alla ricerca di un tocco di esotismo che richiama come in un sogno reminiscenze olfattive.

Un profumo unisex particolarmente intenso ed evocativo, dedicato a chi ama viaggiare anche con l’olfatto. Un profumo enigmatico e ammaliante che gioca sui contrasti. Robusto e sensibile, classico e moderno, diretto ed enigmatico colpisce grazie alla piramide olfattiva che abbina ambra, miele, legno di cedro e sandalo. Uno spartito olfattivo esplosivo dalle innumerevoli sfumature che dopo gli spruzzi iniziali creano una seducente e volitiva evoluzione. 

Amber – Claudia Scattolini

Piramide olfattiva

Scopriamo insieme le note annunciate di Amber.

TestaBergamotto
CuoreAmbra – Gocce di Miele
FondoLegno di Sandalo – Legno di Cedro

Prestazioni

Percezione delle caratteristiche di Amber.

Sillage: Intenso
Persistenza: Medio – Alta
Proiezione: Media

Amber + Vanilla – Un viaggio olfattivo

Intense ed interminabili giornate di freddo. Non avevo previsto che sarebbe arrivato tutto d’un colpo.
Per fortuna avevo già sistemato il camino con dei legni aromatici; lo accendo con dedizione e comincio a sentire un leggero formicolio di piacere. Avvicino ancora di più la poltrona, così da ricevere subito tutto il calore. Nell’aria si sprigiona anche il suo profumo deciso.
Non basta.

Vado in cucina, recupero tutto l’occorrente e preparo la mia tisana preferita al miele. Approfitto anche della vicinanza al bollitore. Una volta pronta la verso nella tazza e torno alla mia postazione.
Stringo la bevanda bollente fra le mie mani mentre inspiro la sua dolcezza; il tepore passa dalle mani e mi attraversa tutte le braccia fino alle spalle e al petto.
Non basta.

Mi alzo nuovamente e raggiungo la cassapanca all’ingresso. La apro e seleziono uno dei plaid lì riposti; vada per quello damascato rosso. Una volta seduto, apro la coperta e la distendo sulle gambe. Le fiamme del camino si agitano a causa del gesto che ho appena fatto, facendomi temere che potesse quasi spegnersi. Ora dovrei essere a posto, anche la mia parte inferiore è al sicuro dal freddo e l’odore del suo tessuto pulito mi conforta.
Non basta.

Arriva lei, si avvicina. Il suo caldo abbraccio di vaniglia che mi cinge da dietro. La mia testa sulla sua. Mi basta.

Amber – Titoli di coda

Sembra che Claudia Scattolini ami lasciare quanto più pure possibili le note protagoniste delle sue creazioni. Questo almeno è quello che notiamo anche nella piramide olfattiva di “Amber“, composta da pochi elementi rispetto alla maggior parte dei profumi esistenti. Vengono fuori, così, delle fragranze sofisticate, pure, semplici, ma al tempo stesso ben caratterizzate.

“Amber” ha da subito quest’apertura fresca data dal bergamotto, ma la sua vera essenza morbida e vellutata fa già capolino. Sentiamo infatti tutta la preziosità di questo profumo, data dall’unione del miele e dell’ambra. Quest’ultima perde un po’ il suo potere resinoso e penetrante, per divenire cremosa e dolce senza perdere il suo calore.

Sembra quasi di percepire anche un retrogusto floreale, forse dato sempre dalla presenza del nettare che potrebbe richiamare la sua provenienza, appunto, dai fiori. I legni sul fondo fissano e danno ancora più struttura senza asciugare troppo nel complesso. “Amber“, resta così un profumo caldo, confortevole ed elegante; perfetto per una giornata fredda che richiede una marcia in più o per una serata importante fuori casa.

Ogni profumo della collezione Claudia Scattolini Fragrance Designer ha una sua identità che può essere modulata e personalizzata attraverso la tecnica del Layering. Con la stratificazione olfattiva difatti ciascuno di noi può sviluppare la propria indole olfattiva e comporre la fragranza giusta per ogni momento. Per esempio l’Extrait de Parfum Amber, utilizzato con Vanilla (della stessa collezione) crea un abbraccio ancora più voluttuoso e passionale.

Vanilla – Claudia Scattolini

Vanilla

Quel tocco in più che possiamo dare ad ogni profumo per personalizzare l’esperienza e renderla ancora più nostra: il layering. Claudia ci consiglia di sottolineare ancora la dolcezza e la cremosità di Amber con il suo “Vanilla“.

Vanilla Extrait de Parfum” è una fragranza rotonda e rassicurante. Se pensiamo ad un profumo alla vaniglia ci viene subito in mente l’abbraccio materno da cui farci cullare e che spazza via quelle sovrastrutture che ci tolgono libertà di espressione. Nello stesso tempo la sua sensualità lieve e sussurrata conferisce quel tanto che basta di seduzione.

Troviamo in comune l’agrume che apre la via ad un cuore floreale che, al tempo stesso, risulta anche fruttato; questo accade grazie al gelsomino e ad i fiori di pesco.
Poi, ecco la vaniglia bourbon nella sua purezza: dolce, zuccherina, calda, versatile. Si lascia accompagnare dal muschio bianco per non sporcarsi ed offrire una performance quasi eterea.

Ecco perché, soprattutto per questo periodo, è la ciliegina sulla torta da abbinare ad Amber. “Vanilla” andrà a confermare la natura calda e confortevole della sua sorella, dandole sostegno nelle note dolci instradate dal miele. Il tutto senza avvicinarsi al genere gourmand, bensì viaggiando sulla linea dell’ambrato dolce e sofisticato.

Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!

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