Aveva solo 15 anni Margot Sikabonyi quando “Un medico in famiglia” la lanciò nel ruolo di Maria (interpretato per nove stagioni consecutive). Poi arrivò la relazione con il collega di set Pietro Sermonti, la fuga a Parigi, il matrimonio e due figli, Bruno James e Leonardo. Ma nel mezzo anche tante difficoltà: un divorzio durissimo, la ricerca di un nuovo equilibrio – grazie allo yoga e alla meditazione – e infine la rinascita. Da poco Margot ha pubblicato il suo secondo libro, “Lara vuole essere felice – Romanzo zen”, ed è tornata a recitare in un film. Ma i suoi piani per il futuro sono ancora più ambiziosi. Vediamo qui sotto i dettagli.
Nata a Roma nel 1982, da madre canadese e padre ungherese, Margot Sikabonyi è diventata una star grazie alla serie-cult “Un medico in famiglia”. “Quando è esploso il successo”, ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera, “avevo 15 anni: arrivavano offerte dal cinema, il salumiere sotto casa non mi faceva pagare più la merenda…Ma io non trovavo gioia in niente. Appena ho avuto 18 anni, sono scappata, cercando qualcosa, non sapevo cosa. Sono andata a Parigi, poi a studiare Biologia Marina, lontanissimo, dall’altra parte del mondo”. Ogni tanto doveva tornare in Italia, per girare le nuove stagioni della fiction, ma oggi ammette candidamente: “Non sempre volevo stare su quel set”.
“Sono caduta su Sermonti pure nella vita: sei anni tormentati, sul set e fuori. Giravo scene romantiche quando avrei voluto dargli capocciate. E sono diventata madre prima sul set che nella vita”. Poi, dopo un lungo tira e molla con la produzione, la Sikabonyi ha scelto di abbandonare il progetto Rai: “Quando incontro il futuro padre dei miei figli, dico basta e, per andarmene, purtroppo, ho dovuto litigare con tutti”.
Margot Sikabonyi, chi è l’ex marito
Dalla relazione tra Margot Sikabonyi con Jacopo Lupi, ceramista, sono nati due figli: Bruno James, nel 2015, e Leonardo, nel 2017. Però il rapporto si è interrotto in maniera burrascosa. “Il momento più duro della mia vita”, ha detto, “è stato il divorzio, il castello della famiglia che crolla, prendersi la responsabilità di non fingere che va tutto bene”. Intanto Margot Sikabonyi si apre al mondo, sperimenta e fa esperienze nuove. “Il percorso più importante è stato quello yogico”, spiega, “arriva con la morte di mio padre…Alle Hawaii, ho incontrato i primi sciamani e, a Bali, ho fatto percorsi yoga che si incrociavano con lo sciamanesimo e la meditazione nei boschi. Poi, ho fatto tanta psicoterapia bioenergetica, che fonda la sua ricerca di verità sul corpo e sul respiro. Quando ero in crisi per il divorzio, ho incontrato una sciamana con la quale ho usato erbe e spezie per riequilibrare il campo energetico”





