Quali sono le città europee dove si vive meglio? Analizzando le diverse classifiche, fra cui svetta l’Europe’s Best Cities Report 2024, è possibile esplorare le realtà più interessanti, considerando i fattori che rendono queste destinazioni particolarmente attrattive. Fra gli aspetti da considerare non mancano la qualità e il costo della vita, le opportunità lavorative, i servizi e l’ambiente. Grazie alla guida proposta è possibile identificare le mete migliori per un trasferimento in Europa.
La top five delle mete più ambite
Dai Paesi nordici al Mediterraneo, l’Europa offre ampie e interessanti opportunità di soggiorno a chi desidera cambiare vita.
Se il sogno è quello di lasciare l’Italia, e trasferirsi in un altro Paese europeo, non resta che valutare le città in cui si vive meglio, considerando diversi parametri base quali qualità e costo della vita, servizi, opportunità professionali ecc. ecc.
Fra le posizioni di prestigio, scopriamo le mete più ambite dove è preferibile vivere per elevare le condizioni di vita. L’analisi ci permette di trovare città di grande respiro, come quelle messe in fila da Resonance Consultancy nell’Europe’s Best Cities Report 2024.
Nella top five, ad esclusione delle città italiane, troviamo Londra (Regno Unito), Parigi (Francia), Berlino (Germania), Madrid (Spagna) e Praga (Repubblica Ceca).
Una volta stabilita la destinazione non resta che occuparsi degli aspetti burocratici, mettendo in ordine i documenti, annullando le polizze assicurative e gli abbonamenti validi solo in Italia, e degli aspetti pratici, fra i quali è bene considerare a chi rivolgersi per organizzare il trasloco dei propri beni. Se in casa vive un animale domestico è bene pensare anche a lui, chiedendo informazioni approfondite sul trasporto animali in Europa.
Londra in vetta, seguita da Parigi e Berlino
Anche quest’anno ad aggiudicarsi la prima posizione è Londra, seguita a ruota da Parigi e Berlino.
Londra
L’aver raggiunto nuovamente il vertice, non è un fatto casuale per Londra, considerata la città dove si vive meglio in Europa. La capitale del Regno Unito, città estremamente contemporanea e all’avanguardia, primeggia in 12 delle 27 categorie analizzate nel Report. Si tratta di meriti che sono conseguenza di una vita notturna vivace, frizzante e dinamica, un’ampia disponibilità di ristoranti, e una rete di trasporto efficiente, estesa e ben organizzata con disponibilità di metropolitane, bus, taxi, funivie e bici a noleggio.
Londra si presenta come una metropoli multiculturale e multietnica, decisamente inclusiva perché le diversità vengono valorizzate per consentire a tutti di crescere, nel rispetto delle differenze e in base a pari opportunità. Chi sceglie di vivere in città può valutare la disponibilità di un ampio numero di quartieri, uno diverso dall’altro, per questo in grado di rispondere alle diverse esigenze di single o famiglie, ai gusti o al modo di vivere di ciascun individuo.
Il costo della vita è notevolmente elevato, ma equilibrato da stipendi degni di nota, che consentono di coprire le spese, senza rinunciare a godersi la città.
Londra, nonostante i limiti imposti dalla Brexit, offre interessanti opportunità professionali, indipendentemente dall’ambito di specializzazione. Forte la richiesta di personale sanitario e assistenziale, vista la presenza di 100mila posti liberi proprio in questi settori.
Di giorno, così come di notte, c’è sempre qualcosa da fare fra attrazioni, locali, scena musicale e cibo. In città si può vivere a pieno ritmo e in tutta sicurezza, facendo solo attenzione ad alcune zone come East London, Tower Hamlets e Hackney.
Green in tema ambientale, Londra si può considerare una smart city grazie al supporto delle nuove tecnologie, e agli investimenti dedicati alla mobilità sostenibile.
Parigi
Apprezzata per la bellezza senza tempo, Parigi è cresciuta molto negli ultimi anni, complici le Olimpiadi della scorsa estate, che hanno incrementato la pedonalità, le attività all’aperto e la presenza di piste ciclabili.
La vita quotidiana a Parigi è quella delle grandi metropoli. I costi medi sono superiori anche del 25% rispetto alle grandi città italiane.
Per vivere a Parigi senza troppi problemi bisogna valutare il quartiere dove stabilirsi. La città offre ampie opportunità di soggiorno, a costi diversi, e trovare la sistemazione che risponde alle esigenze di studenti, lavoratori, single e famiglie, non è impossibile.
Fra le note positive non mancano le occasioni offerte in settori quali la cultura, l’arte, la moda e la gastronomia, e una qualità della vita eccellente. Anche se la vita si presenta piuttosto cara, le famiglie possono fruire di tutta una serie di aiuti, che rendono più facile affrontare il quotidiano.
Il centro e i piccoli negozi, anche se ricchi di personalità, sono piuttosto costosi, quindi se si desidera risparmiare meglio approfittare dei grandi supermercati.
In città non mancano le opportunità professionali, in settori che funzionano bene, come quello della ristorazione e del turismo. Fra le posizioni professionali aperte spiccano quelle in ambiti quali la moda, l’aeronautica, l’elettronica e la finanza. Per lavorare a Parigi è necessario conoscere la lingua ufficiale.
Parigi gode di una vita sociale molto attiva, di una multiculturalità spiccata, e di un’economia all’avanguardia. Buono il livello dell’assistenza sanitaria anche se costoso, quanto ai trasporti la rete di quelli pubblici serve tutta la città e i sobborghi, potendo utilizzare Metro, Rer, tram e autobus.
Berlino
Ad attrarre molti stranieri è la scena culturale di cui gode la città. Si tratta di una proposta dinamica e all’avanguardia, così come l’apertura mentale e l’atmosfera che si respirano, un mix di diverse tradizioni, avvenimenti e concezioni di vita.
L’offerta culturale e artistica di Berlino è smisurata, e va dagli spettacoli teatrali alle rassegne cinematografiche, dalle mostre ai concerti musicali di musica classica, contemporanea e sperimentale.
In città si può vivere e trovare un’occupazione anche parlando il solo inglese, almeno per i primi tempi, ma per inserirsi totalmente nel tessuto sociale è bene apprendere anche il tedesco. Fra le figure professionali più richieste in città troviamo quelle legate alla ristorazione e al turismo, ma non mancano offerte riservate a programmatori, tecnici di laboratorio e informatici.
Se recentemente il costo della vita si è alzato, a causa dell’inflazione, non si può dire che Berlino sia una città straordinariamente cara, soprattutto a fronte di stipendi più elevati di quelli italiani. Per contro trovare un alloggio non è facile, vista la scarsa disponibilità e i prezzi dell’affitto elevati.
Meno trafficata rispetto ad altre realtà, Berlino è la città bike-friendly europea per eccellenza, grazie al costante uso della bicicletta, alla presenza di stazioni di noleggio e piste ciclabili, che alleggeriscono il traffico cittadino. Per chi deve spostarsi la rete di trasporti include metropolitana, autobus, tram, treni e traghetti. Il servizio ferroviario suburbano e la metro funzionano 24 ore su 24 nelle notti da venerdì a sabato e da sabato a domenica.
Berlino è una città green a misura di bambino, con ampia disponibilità di zone verdi, parchi e aree gioco per i più piccoli.
Se la burocrazia è una pecca del sistema berlinese, altrettanto inappropriato è il sistema sanitario, che si presenta carente e costoso, e la copertura assicurativa obbligatoria non garantisce un servizio adeguato.
Per favorire l’inclusione sociale, la scuola è un elemento determinante per i più giovani, per i grandi è invece essenziale l’apprendimento della lingua tedesca.
Madrid
La capitale spagnola vanta una qualità della vita degna di nota. A un costo della vita tendenzialmente basso, corrisponde comunque un buon livello dei servizi in ambiti quali quello del trasporto pubblico, delle infrastrutture, del sistema sanitario, dell’istruzione e del mercato immobiliare.
Accogliente e amichevole, Madrid offre a chi la vive innumerevoli occasioni di divertimento e svago. Indubbiamente bella, la città vanta un’architettura imponente, innumerevoli aree verdi e tanti parchi, locali pubblici dedicati alla ristorazione, bar e discoteche, musei e opportunità di acquisto, da mettere a segno girovagando fra le vie dello shopping.
Godendo di una posizione centrale dal punto di vista geografico, Madrid consente di muoversi facilmente verso mare, montagne e campagna, e le diverse destinazioni europee ed extra Ue.
Vivere a Madrid è possibile anche conoscendo solo l’inglese, ma per un’integrazione reale e inclusiva non resta che apprendere la lingua spagnola, soprattutto per garantirsi un’occupazione professionale soddisfacente. Per inserirsi nel tessuto sociale vale la pena apprendere quanto più possibile nozioni su cultura e storia del territorio.
Per un italiano che si mette alla ricerca di un lavoro a Madrid non mancano le opportunità, soprattutto se ci si orienta verso settori quali quello dell’industria del turismo.
Praga
Città europea fra le più sicure, Praga consente una full immersion fra le pieghe dell’ampio patrimonio culturale e storico di cui gode.
La vita sociale e culturale è ricca di opportunità grazie alle innumerevoli occasioni supportate dalla presenza di musei, parchi, attività all’aperto, monumenti storici e bar. Il tempo libero si può impiegare trascorrendo momenti immersi nella natura dove è possibile praticare sport, camminare, o leggere un libro. Fra gli svaghi immancabili gli incontri con gli amici in uno dei tanti locali pubblici dove sorseggiare un drink, chiacchierando amabilmente. Apprezzabile anche la realtà notturna ricca di locali sperimentali e underground, DJ bars, e music club alternativi.
Fra i più efficienti e affidabili al mondo, il sistema di trasporto pubblico cittadino può contare sulla presenza di tram, bus e metro, in grado di coprire l’intero territorio, a costi relativamente bassi.
Praga, al pari di tutto il territorio della Repubblica Ceca, dispone di un sistema sanitario di qualità eccellente, e interamente gratuito, per i propri abitanti così come per tutti i cittadini Ue, basta essere muniti della Tessera europea di assicurazione malattia.
I residenti in città dimostrano ampia soddisfazione nei confronti degli impegni professionali, che riescono a calibrare ottimamente alla componente svago e divertimento.
La burocrazia è un limite, vista la lunghezza dei tempi e delle procedure. Segno negativo anche per la crescita salariale, che non riesce a tenere il passo con il livello dell’inflazione, vedendo scendere gli stipendi.
Nonostante i compensi non siano elevati, trovare lavoro a Praga non è impossibile, anche solo conoscendo l’inglese. Naturalmente apprendere il ceco consente di ampliare il terreno di ricerca. Fra i settori che offrono maggiori opportunità professionali annoveriamo quello della moda e della ristorazione, con opportunità negli hotel o nei locali in qualità di baristi, cuochi, camerieri o lavapiatti.





