Un giorno, lontano ma non troppo, i Coldplay smetteranno di fare musica, parola di Chris Martin. Lo ha detto, ripetuto e confermato, per la disperazione degli amanti della band britannica dei record. Alla profezia del frontman, ora, si è aggiunto un altro importante tassello: il cantante sa come dirà addio agli studi di registrazione sin dal 1999.
Intervistato da Rolling Stone, Martin ha parlato del dodicesimo e ultimo album del gruppo, che verrà pubblicato a data da destinarsi. Il congedo musicale richiamerà in parte Safety, il loro debutto discografico: «La copertina di quest’ultimo album la conosco dal 1999. È una foto dello stesso fotografo che ha scattato la copertina del nostro primo EP.». La cover di Safety è un’immagine sfocata e in bianco e nero di Martin, scattata da John Hilton, amico del chitarrista Jonny Buckland.
I Coldplay smetteranno di pubblicare album, ma non di fare musica

Chris Martin ha definito il futuro disco come un «ritorno a casa» anche per quanto riguarda il sound. L’inizio della fine dei Coldplay, in ogni caso, partirà con un musical animato, attualmente in lavorazione, sotto la supervisione del direttore creativo Phil Harvey.
Il cantautore ha poi rivelato: «Un giorno pubblicheremo una raccolta chiamata Alphabetica che sarà costituita da un sacco di outtakes e di canzoni che non sono state inserite da nessuna parte, sarà un compendio. Faremo una canzone che inizia con la A e una che inizia con la B, perché ce n’è abbastanza per farlo, solo non abbiamo canzoni con la Q. Questa cosa mi è rimasta impressa». Un’antologia che, in effetti, suona come un addio.
A rassicurare i fan, per fortuna, è il bassista Guy Berryman, che ha detto la sua sulla questione: «Chris non smetterà mai di scrivere, quindi la prendo con le pinze. Siamo ancora lontani anni da qualsiasi tipo di pensionamento. Ma credo che si debba avere un piano. Se stai correndo una maratona, sai che devi correre per ventisei miglia. Ma se qualcuno ti ripete: “Ok, inizia a correre e non fermarti!” è piuttosto difficile restare motivati».
Federica Checchia
Seguici su Google News





