C’è una moda che sta prendendo piede tra i viaggiatori più attenti alla bellezza: fare la skincare in aereo. Sembra un’idea innocente, ma in realtà nasconde una serie di rischi che pochi considerano (e che invece su TikTok spopola). Se anche tu sei un* di quelli che ama applicare prodotti per la pelle mentre sei in aereo, preparati a mettere in discussione le tue abitudini. Scopriamo perché potrebbe non essere la scelta più igienica e, soprattutto, cosa fare invece per proteggere la tua pelle.
Perché tutti sono convinti che fare skincare in aereo sia la cosa giusta? Ecco cosa dicono gli esperti

Immagina la scena: una persona che appena si siede sul posto, prende una salvietta antibatterica per pulire il suo spazio e, dopo qualche ora, si mette a fare la sua routine di bellezza in volo. Il problema? La mancanza di igiene. Molti passeggeri, infatti, non si preoccupano di lavarsi le mani prima di toccarsi il viso o di applicare i prodotti. E questo è solo l’inizio.
Un dato preoccupante riguarda l’acqua delle toilette sugli aerei. Uno studio del 2019 ha rivelato che l’acqua nei bagni di diverse compagnie aeree statunitensi era contaminata da E. coli e batteri coliformi. Inoltre, nonostante le apparenze, l’acqua in volo è tutt’altro che “pulita”, e usarla per lavarsi le mani o il viso può essere pericoloso.
Ma non solo l’acqua: germi everywhere!
Anche se eviti il bagno, non sei fuori pericolo. I sedili, i tavolini e le cinture di sicurezza sono focolai di batteri. E se non bastasse, nelle tasche dei sedili possono nascondersi oggetti davvero poco igienici, come preservativi usati o pannolini sporchi. Insomma, l’aereo non è esattamente un ambiente ideale per fare skincare!
Ma gli esperti?
Secondo i dermatologi, fare la skincare in volo può avere dei benefici, ma solo a determinate condizioni. Il dottor Charles Puza, fondatore di MOMA Term, afferma che l’aria secca in volo può danneggiare la pelle e che, se fatta correttamente, una routine di bellezza può essere utile. Però, ci sono delle regole d’oro da seguire: lavarsi le mani o utilizzare un buon disinfettante prima di applicare qualsiasi prodotto è fondamentale.
Anche la dermatologa Rachel Nazarian consiglia la skincare in volo, ma suggerisce di fare attenzione alla scelta dei prodotti. La chiave è utilizzare solo quelli monouso, sigillati, per evitare contaminazioni. Inoltre, sarebbe meglio non toccare il viso dopo aver maneggiato oggetti comuni in aereo come il tavolino o la cintura.
Quindi è meglio fare skincare prima del volo
La soluzione migliore? Prepararsi prima di partire. Per mantenere la pelle idratata durante il volo, è consigliato un trattamento a base di antiossidanti, come la vitamina C e l’niacinamide, che proteggono la pelle dall’inquinamento atmosferico e dai danni dei raggi UV. Inoltre, prima di salire sull’aereo, è fondamentale applicare una crema idratante e una protezione solare se si vola di giorno, poiché i raggi UV sono più intensi in quota.
Evita alcol e zuccheri, che possono disidratare la pelle, e punta su prodotti delicati, senza ingredienti esfolianti o troppo aggressivi. E, se proprio non puoi fare a meno della tua routine, ricorda di scegliere prodotti sigillati e a uso singolo, riducendo così al minimo i rischi di contaminazione.
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