Dalle prime ore della giornata di oggi, 30 dicembre 2024, a Roma è in corso uno sgombero al Forte Portuense, occupato da anni. Carabinieri e Polizia di Stato sono arrivati sul posto questa mattina, verso le nove, accerchiando la struttura. Nelle ultime settimane, in seguito ad una serie di controlli, era stata riscontrata la presenza di alcuni soggetti noti nell’ambito dell’organizzazione di rave party. Stando a quanto riportato, il questore, di comune accordo con il prefetto, ha disposto l’intervento delle forze dell’ordine, per scongiurare il rischio che all’interno dell’edificio si potessero tenere feste in occasione di Capodanno. Nell’area è stata trovata l’attrezzatura musicale, dalle casse acustiche ad altro materiale.

La situazione si è immediatamente scaldata, e agenti e occupanti sono arrivati allo scontro diretto. Secondo le testimonianze dei presenti, un ragazzo sarebbe stato portato via, senza avere la possibilità di parlare con un avvocato. «Ancora non sappiamo dove si trovi adesso», sono le parole del collettivo Tortuga. Altre due persone sono state fermate; una non voleva allontanarsi dallo spazio occupato, l’altra ha lanciato oggetti contro la polizia.

Forte Portuense sgomberato: scontri e feriti

I tentativi di dialogo sono presto degenerati, fino alle cariche degli agenti verso chi si trovava lì. Diversi i feriti; secondo i testimoni una ragazza perdeva sangue dalla testa, mentre almeno un’altra era a terra dolorante. Altri ancora avrebbero riportato contusioni al naso e al volto, e le forze dell’ordine avrebbero stretto le mani intorno al collo di più di una persona. Le persone rimaste coinvolte nello scontro non sarebbero ancora state soccorse, nonostante le richieste d’aiuto; le ambulanze starebbero arrivando solo ora al Forte. Carabinieri e polizia restano sul posto, schierati in assetto antisommossa; dalla Questura è arrivata la notizia che dieci operatori avrebbero riportato delle ferite.

Giovanni Barbera del comitato politico nazionale di Rifondazione comunista, ha commentato: «Condanniamo le brutali cariche a più riprese delle forze dell’ordine contro il pacifico presidio di una cinquantina di persone che protestava contro lo sgombero dell’occupazione del Forte Portuense, in atto a Roma da questa mattina dalle nove. Il presidio è stato accerchiato da sette automezzi e aggredito a manganellate senza alcuna evidente giustificazione, come si evince dai video che stanno circolando su tale inquietante episodio e di cui siamo venuti in possesso.».

«Ci sono feriti sanguinanti a terra, colpiti alla testa», conferma Barbera, «che al momento in cui siamo stati avvisati ancora attendevano di essere soccorsi dalle ambulanze. Chiediamo che su tale ennesimo grave episodio che vede ancora una volta protagoniste le nostre forze dell’ordine si faccia immediata chiarezza. Non è accettabile che la gestione dell’ordine pubblico si traduca sistematicamente in violenti e immotivati pestaggi dei manifestanti, come ormai succede da troppo tempo.».

Federica Checchia

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