Amank’ay – Lanciata nel 2023, è una referenza del brand italiano Altaia, il suo naso è Coralie Spicher.
Altaia
Nella seconda metà del’800, nelle impervie terre del Sud America, s’incrociarono i destini di due famiglie molto diverse fra loro. Il loro incontro forgiò il futuro della Repubblica Argentina. Nel 1862, dopo anni di guerra civile, il Generale Bartolomé Mitre diventa il primo presidente dell’Argentina unificata. Statista e uomo di lettere, uno dei suoi primi decreti – finalizzato alla costruzione di una rete ferroviaria per collegare le sterminate provincie alla capitale e consolidare l’unità nazionale – apre le porte del paese al capitale straniero.
Nello stesso periodo entrano in scena Charles e Walter Morrison, figli di James Morrison, il più grande imprenditore dell’Inghilterra vittoriana, nonché famoso collezionista d’arte. Charles e Walter accolsero l’invito di Mitre ed investirono enormemente in Argentina, creando banche, servizi pubblici ed in particolare finanziando la costruzione della ferrovia voluta da Mitre, dando così inizio allo sviluppo della giovane nazione.
140 anni dopo, in Italia, i diretti discendenti di Mitre e Morrison s’incontrano e s’innamorano.
ALTAIA è la loro storia.
Marina e Sebastián
Altaia – acronimo di “A Long Time Ago In Argentina” – è il nome della collezione di Eau de Parfums che trae ispirazione dalle straordinarie circostanze del passato comune di Marina e Sebastián, ed è il loro omaggio al meraviglioso potere narrativo dell’arte della profumeria. Ogni fragranza contiene elementi ispirati ad eventi del passato e del presente, interpretati ad arte da maestri profumieri per ottenere delle composizioni olfattive di altissima qualità e dalla personalità squisitamente contemporanea. Per il packaging di Altaia, Marina e Sebastián hanno creato un design moderno, elegante e minimalista, che invita a scoprire i profumi in maniera assolutamente personale e concede la massima libertà espressiva alle fragranze stesse.
Marina Sersale è la trisnipote di James Morrison. Cresciuta fra l’Inghilterra e l’Italia, vive a Roma diventando regista e produttrice di documentari.
Sebastián Alvarez Murena è il trisnipote di Bartolomé Mitre. Dopo aver vissuto in Argentina, Spagna e Svizzera, si stabilisce in Italia, dove nel 2001 conosce Marina.
Amank’ay
Il profumo di cui parleremo oggi è “Amank’ay”, un Eau de Parfum dagli accordi principalmente fruttati, floreali e muschiati.
Ispirazione
In Patagonia, dove il paesaggio aspro e selvaggio libera le emozioni, una leggenda racconta che il fiore di Amank’ay simboleggia la tenera resa del proprio cuore. Incorniciato da antiche foreste e torrenti impetuosi, lo spettacolo di un prato di Amank’ay in piena fioritura cattura l’anima di chi lo vede, ed è questa tenera bellezza che Marina e Sebastián, fondatori del brand, hanno voluto raccontare in questo luminoso omaggio al dolce legame dell’amore.

Piramide olfattiva
Scopriamo insieme le note annunciate di Amank’ay.
Testa: Pepe Rosa – Pera Nashi
Cuore: Helvetolide – Fior di Loto
Fondo: Legno di Sandalo – Grani d’Ambretta
Prestazioni
Percezione delle caratteristiche di Amank’ay.
Sillage: Moderato
Persistenza: Media
Proiezione: Medio – Bassa
Amank’ay – Un viaggio olfattivo
Stavano aspettando me. Avanzo il primo passo; mio padre è al mio fianco.
Finalmente è giunta, brilla di una candida luce, sua ed unica.
L’aria è fresca. Abbiamo scelto di farlo all’aperto, al termine della primavera.
Questo è il luogo perfetto. La natura incontaminata fa da cornice alla sua perfetta figura.
Inizio ad alzare lo sguardo e la prima cosa che vedo è lui, in fondo.
Eccola, mi sta guardando oltre il velo. Il mio cuore accelera.
Sta sorridendo con gli occhi lucidi. Mi vengono in mente tutti i suoi gesti.
La vedo e ripenso a tutto ciò che mi ha ispirato, lo rifarei altre mille volte e continuerò.
Credeva di dovermi corteggiare ad ogni incontro, ma non sa che è bastata la prima volta.
Ho faticato tanto e con gioia, ma sapevo di averla conquistata dal primo istante.
Ho ceduto per prima. Gliel’ho chiesto io.
Ha ceduto un attimo prima. Me l’ha chiesto lei.
Siamo quasi vicini. Mi volto e vedo mia madre. Ho il suo vestito, spero di essere bella come lei.
La sua è un’eleganza d’altri tempi. I miei genitori dicono che eravamo destinati a questo.
Mio padre mi saluta e mi lascia al nuovo uomo della mia vita.
Faccio cenno al suo accompagnatore che mi porge la mano della mia vita.
Tremo di felicità, è tutto perfetto.
Le alzo il velo fissandola negli occhi.
Titoli di coda
Se dovete sposarvi e non sapete quale profumo indossare, “Amank’ay” è a mio parere perfetto.
Poche note che ritornano su un minimo comun denominatore: muschiato. L’apertura con pepe rosa e pera Nashi sono già un connubio perfetto di pulito e fresco, inteso anche come fruttato. L’accompagnamento con helvetolide e fior di loto conferma il tutto. La prima molecola fruisce delle note simili al muschio ed alla pera, appunto. Il fior di loto aggiunge eleganza ed un tocco etereo.
L’ambretta sul fondo, con il sandalo, sigilla il tutto. Il profumo resta così coerente, sofisticato e simbolico.
“Amank’ay” mi ha fatto subito venire in mente il coronamento ed il vissuto di un amore sincero, candido e anche un po’ classico. Ma non vorrei “ridurlo” solo all’esempio del matrimonio. Lo trovo adatto a chi cerca l’espressione della purezza o comunque un profumo fresco (sempre nel senso di fruttato non dolce, soprattutto all’inizio) e pulito (non da detersivo) per un’occasione unica o delle passeggiate mattutine.
Credo che trasmetta anche un leggero senso di nostalgia, con delle vibes un po’ vintage. Quasi come ciò che resta sui vestiti del profumo di una madre. Prima di versare qualche lacrima, consiglio nuovamente “Amank’ay” a chi ama particolarmente la nota di pera che, unita ad un saggio uso dell’helvetolide e delle altre note, evolve e si apre come un delicato fiore di loto sul velo dell’acqua.
Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!
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