Un numero da record quello raggiunto dalle esportazioni dei cosmetici coreani: 10 miliardi di dollari (circa 9,6 miliardi di euro). Lo ha affermato il quotidiano The Korea Herald. Che afferma che, secondo i dati del Ministero per la sicurezza alimentare e farmaceutica della Corea del Sud, l’anno le esportazioni di K-Beauty si sono attestate a 10,2 miliardi di dollari. Il dato è in crescita del 20,6% rispetto agli 8,46 miliardi di dollari del 2023.
L’esportazione dei cosmetici coreani ha raggiunto i 10 miliardi di dollari: i dati

Nonostante il fortissimo periodo di crisi che sta affrontando, la Cina resta il maggiore acquirente di prodotti di bellezza sudcoreani. Ha raggiunto infatti i 2,5 miliardi di dollari nel 2024, posizionandosi davanti agli Stati Uniti che hanno invece raggiunto i 1,9 miliardi di dollari. Al terzo posto il Giappone con 1 miliardo. Il quotidiano coreano ha inoltre riportato le statistiche sulle importazioni della U.S. International Trade Commission. Nel periodo da gennaio a ottobre 2024 gli Stati Uniti hanno importato cosmetici coreani per un valore di 1,405 miliardi di dollari. Questo dato supera i 1,032 miliardi di dollari dalla Francia. Ciò significa che, per la prima volta in assoluto, la Corea il principale importatore di cosmetici negli Stati Uniti.
Un trend in crescita molto positivo rispetto al 2022 e del 2023, quando i dati erano più fermi a causa in particolare del Covid. L’industria cosmetica sudcoreana è nel pieno della sua ripresa, spinta in particolare dal forte incremento della domanda per i prodotti per la cura della pelle (tutto ciò che è skincare). Questa categoria di prodotti ha generato vendite per 7,7 miliardi di dollari, posizionandosi molto avanti agli articoli per il make up (1,4 miliardi di dollari). Che sono comunque in crescita, insieme ai detergenti (500 milioni di dollari).
Marianna Soru
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