Basta farsi un giro su Tik Tok e, se l’algoritmo vi conosce abbastanza bene da proporvi food creator, non sarete nuovi a questa parola. Veganuary è l’unione della parola “vegan” e della parola “january”: ovvero vegano e gennaio. Si tratta di un’iniziativa nata nel 2014 nel Regno Unito e diventata ormai famosa in tutto il mondo. Il suo scopo è quello di avvicinare quante più persone all’alimentazione vegetale. Lo fa attraverso un sito, nel quale sono disponibili ricette e consigli quotidiani completamente gratuiti. Negli 11 anni dell’iniziativa milioni di persone da tantissimi Paesi del mondo hanno deciso di ridurre o eliminare per almeno un mese all’anno carne, pesce e derivati. Il motivo? Ambiente, animali o salute.

Cos’è il veganuary e perché non deve spaventarci la parola “vegano”

Nel concreto, si tratta di prendere l’impegno di mangiare, per 31 giorni, alimenti che non contengano ingredienti di origine animale. Vediamo un po’ di dati: a gennaio 2023 sono state oltre 700 mila le persone in tutto il mondo che hanno deciso di aderire all’iniziativa. In Italia è stata promossa dall’organizzazione per i diritti animali Essere Animali. Lo scorso anno, gennaio 2024, le persone aderenti all’iniziativa di tutto il mondo sono state invece 1.800.000, stando ai dati riportati sul sito.

Il lancio ufficiale di quest’anno è avvenuto l’1 gennaio 2025. È comunque possibile iscriversi al sito e selezionare la data di inizio prescelta. Si riceveranno poi gratuitamente per 31 giorni ricette (e non solo) per provare un’alimentazione completamente vegetale. Ovviamente si può anche decidere semplicemente di seguire la regola senza iscriversi al sito. Quest’ultimo ha dalla sua parte una community che condivide tantissime ricette e consigli.

Perché aderire?

Gli organizzatori sottolineano quanto l’iniziativa sia aperta. “L’importante è iniziare”. Anche l’associazione Essere Animali ama particolarmente questa sfida. Lo racconta Brenda Ferretti, campaigns manager di Essere Animali, a Vanity Fair. “La partecipazione e l’influenza di Veganuary continua a crescere ogni anno di più, anche in Italia, ed è entusiasmante vedere come la consapevolezza dell’impatto che i sistemi alimentari hanno sul Pianeta, la nostra salute e la vita degli animali, stia crescendo”.

E continua: “Scegliere un’alimentazione a base vegetale non vuol dire isolarsi o fare rinunce e Veganuary riesce a dimostrarlo al meglio, creando un senso di comunità e mostrando l’enorme varietà di piatti che è possibile preparare mangiando vegetale”. Tra le star, moltissime aderiscono all’iniziativa. Come Joaquin Phoenix e Chris Smalling, ma anche Evanna Lynch e Peter Egan. Persino la cantante Billie Eilish. Nel 2024 anche Silvia Goggi, medico specialista in scienze dell’alimentazione e co-fondatrice dell’app Planter e autrice di numerosi libri sull’alimentazione a base vegetale. Secondo gli ultimi dati Eurispes, in Italia le persone vegane e vegetariane sono il 6,6% della popolazione, di cui il 4,2% vegetariano e il 2,4% vegano.

Marianna Soru

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