Flower Fields – Ultima novità bucolica targata Ghenos Games, si tratta di un gioco competitivo di Luca Bellini e Luca Borsa per 1-4 persone dagli 8 anni in su, con partite della durata di circa 40 minuti. Il tema è “naturale” ed è un titolo con la principale meccanica di piazzamento tessere.

Fiori grandi, piccoli ed api – Ambientazione e Contenuto

Le nostre amate ed indispensabili api si sa, sono attratte dai colori, profumi e dalla bellezza dei fiori. Il nostro obiettivo è quello di attirarle nel nostro giardino, coltivandolo grazie al piazzamento di tessere grandi e piccole in stile tetris. Alcune di esse avranno uno spazio dedicato agli insetti impollinatori, ma solo con la giusta strategia potremo dire di aver dato vita al prato fiorito più bello della città!

La verdissima scatola di “Flower Fields” non ingombrerà di molto i nostri scaffali grazie alle sue dimensioni ridotte rispetto ad una confezione da gioco standard. Al suo interno:

  • 4 plance Giardino,
  • 52 tessere Fiori grandi,
  • 1 plancia Campo, 50 Api,
  • 1 segnalino Sole,
  • 6 segnalini da 5 Api,
  • 1 segnalino Primo Giocatore,
  • 12 tessere Fiori piccole,
  • 3 gettoni Flora,
  • 1 blocchetto segnapunti,
  • 1 sacchetto,
  • regolamento.
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La scelta delle tessere

Flower Fields – Come si gioca

Dopo aver distribuito le plance giardino e 5 api ad ogni persona, prepariamo il setup delle tessere. Piazzeremo le grandi, pescate a caso dal sacchetto ed in base al numero di partecipanti, al centro del tavolo a formare un cerchio. Al centro di esso posizioniamo la plancetta Campo, dove andranno le tessere fiori piccole e due api. Comincia chi ha annusato più recentemente un fiore.

Una partita a “Flower Fields” è suddivisa in 3 round o stagioni. Una stagione si conclude quando terminano le tessere fiori grandi. L’obiettivo è quello di creare un giardino curato e pieno di api, piazzando le tessere in modo tale da ottenere aiuole estese e che possano ospitare tanti insetti. Un’aiuola è un gruppo di fiori attigui dello stesso colore.

I turni si svolgono in senso orario e durante essi potremo scegliere una sola azione tra: prendere tessera fiori grande o piccola, prendere 2 api dal Campo o collocare 1 ape nel Giardino.

La tessera fiori Grande va prelevata dal cerchio di tessere comuni. Possiamo ottenere gratuitamente quella posta subito dopo il segnalino Sole in senso orario, altrimenti dovremo pagare un’ape per ogni tessera che dista da quella che desideriamo. Le api spese andranno poste su ognuna di queste tessere ignorate.

Quella piccola, invece, se disponibile la prendiamo dalla plancetta Campo. Esse sono molto utili per riempire piccoli vuoti e possiedono sempre uno spazio ape. Per poterlo fare, però, dovremo spendere due api dalla nostra riserva e posizionarle sullo spazio appena svuotato dove vi era la tessera piccola.

Vi sono delle regole di posizionamento abbastanza classiche. La prima tessera va posizionata a contatto con il bordo inferiore del nostro giardino e le successive dovranno essere sempre adiacenti per almeno un lato a quelle già presenti. Possiamo coprire qualsiasi spazio pre-stampato e dobbiamo restare e sempre nei limiti nella griglia della nostra plancia.

Se il fiore appena piazzato possiede uno spazio ape, possiamo svolgere gratuitamente l’azione “collocare 1 ape”. Per farlo, dovremo spendere tante pedine insetto, quante sono quelle già presenti nella stessa aiuola (gruppo continuo di fiori dello stesso colore). Tutte queste, ovviamente, andranno prelevate dalla nostra riserva.

Quella appena illustrata, vale anche come una delle 4 azioni principali, per l’appunto.

Infine, possiamo “prendere 2 api dal Campo” come altra azione, solo se sono disponibili.

Fine stagione e della partita

Al termina di una Stagione, ovvero quando non ci sono più tessere giardino grandi da poter prelevare, si attiva la “Rendita del giardino”. Ciò non avviene alla fine del terzo ed ultimo round.

Questa fase ci ricarica la riserva di pedine api. Per sapere il numero preciso dovremo sottrarre a tutti gli alveari visibili sulla nostra plancia personale, il numero di ragnatele a vista. La differenza è il numero di insetti che entrerà a far parte della nostra scorta.

Per il round successivo, prepareremo un nuovo circolo di tessere, pescandole dal sacchetto e riforniremo anche il Campo.

Alla fine del gioco otterremo punti vittoria solo dalle aiuole più grandi che avremo formato per ogni colore, cioè solo dai gruppi più grandi di tessere adiacenti dello stesso colore. Moltiplicheremo il numero di api presenti su tutta l’area per quello dei “settori” che la formano. I “settori” sono fiori delimitati da delle linee ben definite.
Conteremo anche i settori che formano l’aiuola di fiori bianchi più grande, anche se non può ospitare gli insetti.
Infine, otterremo 5 punti per ogni riga e colonna completamente ricoperta di fiori, che siano prestampati o provenienti dalle tessere. Vince la persona che avrà totalizzato più punti ed in caso di pareggio, chi ha più api in riserva.

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Plancia Giardino

Flower Fields – Titoli di coda

Forse non grideremo “all’originalità” a primo impatto, ma se cercate un gioco leggero, semplice, astratto e dall’animo bucolico, “Flower Fields” è la scelta migliore del momento.

Si presta come ottimo introduttivo ed unisce elementi di strategia ad un’estetica molto piacevole. Le pedine api in legno sono carinissime ed il pattern floreale è presente praticamente ovunque, lasciando davvero un segno ben impresso nella memoria.

Per il resto, ci troviamo di fronte ad un classico piazzamento tessere con regole abbastanza conosciute per chi bazzica nel mondo dei giochi da tavolo. Di particolare troviamo la doppia possibilità di scelta: dal cerchio o dal Campo.
Il calcolo della rendita è sicuramente un quid in più, così come anche il non rendere completamente inutili le aree dedicate ai fiori bianchi che non possono ospitare api.

L’interazione è quasi assente ed indiretta. Si tratta solo di privare le altre persone di qualche tessera utile ed eventualmente seminare insetti su quelle che decidiamo di saltare.

L’alea non è fondamentale o comunque particolarmente presente. Mentre l’ambientazione, seppur ben resa graficamente e con il concetto di base, non è fortissima.

“Flower Fields”, in poche parole, diventa un titolo perfetto a chi vuole cominciare ad apprestarsi a questo genere di meccaniche e cerca qualcosa di fresco, nuovo e colorato.