Dungeons and Dragons, Manuale dei Mostri 2024: ci siamo! Vi abbiamo già parlato del Manuale del giocatore, poi di quello del Dungeon Master, entrambi aggiornati con una nuova versione più ricca, certo, ma soprattutto più leggibile e organizzata. Potete leggere i due articoli dedicati cliccando sui link seguenti: qui per il Manuale del Giocatore, qui per quello del Dungeon Master. Mancava dunque solo l’ultima delle espansioni e rinnovamenti del 2024, per i manuali base di D&D 5E: il “Monster Manual”, Manuale dei Mostri, la cui pubblicazione è prevista a febbraio 2025. 

Anche se non lo abbiamo ancora tra le mani (non vediamo l’ora!), abbiamo partecipato a una interessantissima anteprima per la stampa, guidata da Jess Lanzillo, vicepresidente di D&D Franchise e Products, dalla Community Manager di D&D, LaTia Jacquise; da Jeremy Crawford, game director ben noto ai fan di D&D, e infine Wes Schneider, game designer per D&D che ha già curato la realizzazione di numerosi manuali per il GDR. Di seguito, abbiamo provato a riassumere per voi alcune delle informazioni più interessanti e importanti che abbiamo carpito!

Come stanno andando i nuovi manuali 2024?

Anzitutto, abbiamo appreso che Wizards of the Coast sta ovviamente lavorando molto duramente per assicurare che il futuro del gioco resti sostenibile, anche economicamente e “produttivamente”. Perciò, il successo dei nuovi manuali base già rilasciati, sta venendo monitorato confrontandolo con le vendite iniziali dei manuali del 2014 per la 5E e a tal proposito, il producer Lanzillo ha rivelato che la versione inglese fisica del Manuale del giocatore 2024 ha già raggiunto in breve tempo lo stesso numero di copie vendute dalla versione 2014 in tre anni, considerando tutte le lingue in cui entrambi sono stati stampati.   

Questo notevole risultato, ottenuto nonostante l’iniziale scetticismo di alcuni giocatori riguardo alcune modifiche, è in parte attribuibile al successo sul lungo termine della 5E, spinto dalla popolarità dei prodotti multimediali come film, cartoni, videogiochi, e dalla consapevolezza che, di fatto, la nuova versione del gioco ha reso più semplice l’apprendimento di D&D per nuovi giocatori. Lanzillo ha citato nello specifico fenomeni come Stranger Things, il film Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves e il videogioco Baldur’s Gate 3 come fattori che hanno indubbiamente ampliato il pubblico globale di D&D, che ora conta oltre 85 milioni di fan. Pensate che nonostante la maggior parte dei giocatori resti fedele alla natura carta e penna del gioco, la piattaforma *D&D Beyond* supera i 19 milioni di utenti registrati. 

Riguardo l’integrazione dei nuovi manuali 5E con quelli che verranno stampati in futuro, e soprattutto con quelli venuti prima, Lanzillo ha rassicurato i giocatori nuovamente, come già accaduto nelle precedente presentazioni stampa, dichiarando che ogni manuale potrà coesistere con tutti gli altri senza alcuna frizione, e che “Non perderete tutti gli anni che avete dedicato alle vostre campagne e ai vostri gruppi di gioco. Stiamo semplicemente offrendo nuovi miglioramenti e modi davvero entusiasmanti di giocare. Sarà una piattaforma di lancio per tutte le cose straordinarie che faremo in futuro.”  

Una breve introduzione: perché serviva un nuovo libro dei mostri?

Crawford e Schneider hanno iniziato presentando una panoramica del nuovo Monster Manual, sottolineando che sarà il più grande mai pubblicato, con oltre 500 creature, tra cui 85 nuovi mostri come l’owlbear primordiale, il blob of annihilation, il vampire nightbringer e l’haunting reverent.  

“Abbiamo esaminato il Manuale dei Mostri del 2014 e ci siamo detti: le persone chiedono sempre di più. Abbiamo tantissime nuove idee, sappiamo molto di più su questo gioco e su come vogliamo svilupparlo, su come possiamo migliorare l’esperienza di gioco. Rendiamolo ancora più grande. Quindi, uno degli obiettivi principali di questo nuovo Monster Manual è semplicemente… di più. Più di tutto ciò che le persone vogliono dai loro mostri e dalle loro minacce per le campagne di D&D,” ha dichiarato Schneider.  

“Per questo motivo,” ha continuato Schneider, “vedrete più di 85 nuovi mostri in questo libro. Ci saranno nuove creature, cose che non avete mai visto prima, ma anche reinterpretazioni incredibili di alcuni dei vostri mostri preferiti, per darvi maggiore versatilità, più opzioni di gioco e più opportunità di utilizzarli. Per esempio, se amate i guforsi, indovinate? Ne abbiamo di più, così non saranno più solo creature per gruppi di basso livello. Ora potrete usarli in diverse fasi della campagna, come con il guforso primordiale.”  

“Significa anche che vi daremo più mostri per ogni livello di gioco. Una delle carenze del Monster Manual del 2014 è la mancanza di minacce adeguate per i livelli alti. Questo non sarà un problema con il Manuale dei mostri del 2024. Troverete più minacce di alto livello: grandi mostri, creature per concludere campagne ed episodi epici, e abbiamo alcuni esempi da mostrarvi,” ha aggiunto Schneider.  

Dalle dichiarazioni di Schneider e Crawford, è chiaro che il team di D&D ha prestato attenzione ai feedback dei fan, non solo dai recenti playtest ma anche dai commenti sul Monster Manual del 2014. Questi feedback sono stati filtrati con l’obiettivo di rendere più facile per i DM gestire avventure di qualsiasi livello e rendere il gioco più divertente e soddisfacente per i giocatori.  

“Abbiamo rivisto tutte le regole, i feedback dei fan e il modo in cui giocatori e DM interagiscono con i mostri, facendo di tutto per garantire che l’esperienza di gioco sia il più fluida, elegante, user-friendly e semplice possibile da utilizzare al tavolo. Tutto è stato riconsiderato e regolato per renderlo più facile e, in definitiva, più divertente da usare,” ha spiegato Schneider.  

Un elemento mostrato nelle pagine campione è che ogni mostro avrà una sorta di sottotitolo descrittivo che risponde alla domanda “cos’è?”. Per esempio, il gargoyle è descritto come “una sentinella scolpita nascosta in bella vista.” È un piccolo dettaglio che introduce le informazioni narrative fondamentali sulla creatura. Inoltre, così viene semplificato il lavoro del Dungeon Masters (n.d.r. da ora anche DM) indicando direttamente i tesori o il tipo di tesoro che una creatura può possedere, insieme al suo habitat.  

Le informazioni narrative sono fornite, ma senza vincolare i DM a un unico modo di gestire o presentare un mostro. “Vogliamo che questi siano trampolini di lancio per le vostre avventure,” ha detto Schneider. In questo senso, molte voci includono tabelle casuali di idee per ispirare i DM, “come ciò che si potrebbe trovare in un cubo gelatinoso *ride*”.

Anche il blocco statistiche è stato modificato per essere più accessibile ai DM. Ora è più facile consultare i modificatori di abilità e la sezione dei tratti ha una propria intestazione. L’iniziativa include sia un numero statico che un modificatore, così un DM può scegliere se tirare il dado o utilizzare direttamente il valore fisso. Inoltre, il nuovo *Monster Manual* avrà un’integrazione digitale fin dal primo giorno su *D&D Beyond*, consentendo ai DM di inserire direttamente i mostri negli incontri, ha aggiunto Jacquise.

Manuale dei mostri 2024, un manuale pensato per TUTTI i DM 

Se per i giocatori è emozionante, divertente, sfidante avere a che fare con tanti nuovi mostri e sfide adeguate al loro livello, è soprattutto per i Dungeon Masters che il Manuale dei Mostri compie decisi passi in avanti. Offendo loro diversi nuovi strumenti inediti, o rielaborati per semplificare la vita delle vostre guide nella fantasia di D&D. Per esempio, ogni mostro avrà un sottotitolo descrittivo che introduce il suo ruolo narrativo con intuitività, senza minare la possibilità di espandere o variare partendo dalla breve linea iniziale. Inoltre, le descrizioni dei mostri includeranno anche indicazioni sui tesori protetti da ogni essere, o sugli habitat delle creature e su come questi ne influenzino potere, statistiche, comportamenti. Nonché varie tabelle casuali diverse da quella “canonica”, per ispirare i DM a variare le capacità dei loro mostri.

Così come accaduto nei due manuali di 5E già pubblicati, la sezione dedicata alle statistiche è stata resa più accessibile e leggibile. Ora è più facile consultare i modificatori di abilità, e l’iniziativa include sia un valore statico che un modificatore, così i DM possono scegliere come gestirla,” ha aggiunto Schneider. Infine, il manuale sarà integrato digitalmente su D&D Beyond fin dal primo giorno di pubblicazione, consentendo ai DM di aggiungere direttamente i mostri anche agli incontri “digitali”.  “Ci piacerebbe che i mostri diventino trampolini di lancio per scrivere le vostre avventure,” ha concluso Schneider.

Anche per questo il nuovo nuovo Manuale dei Mostri si aprirà con una sezione ampliata intitolata “Come utilizzare un mostro”, pensata per aiutare sia i Dungeon Master (DM) esperti sia quelli alle prime armi. In particolare chi si avvicina a D&D per la prima volta senza una guida esperta. Wizards of the Coast ha riconosciuto che molti nuovi DM emergono da gruppi formati da giocatori curiosi, spesso ispirati da video di gameplay che si stanno sempre più diffondendo tra content creator grandi o meno che siano.

“Abbiamo dedicato molto tempo in questa introduzione, per spiegare: ‘Ecco cos’è un blocco di statistiche’, ‘Ecco come usarlo’, ‘Ecco come interpretarlo’, cercando davvero di guidarvi attraverso quello che, a prima vista, può sembrare un muro di numeri. Ci siamo concentrati sull’aiutare i DM a comprendere tutto questo, spiegando cosa significa ogni elemento e offrendo più indicazioni rispetto a prima su come pensiamo che questi mostri possano essere usati al meglio, per trarne la massima minaccia e azione,” ha dichiarato Schneider.  

Questa sezione lavora in sinergia con il manuale del Dungeon Master’s 2024, che pure offre molti strumenti per personalizzare mostri e creare incontri, competenze specifiche per i DM. Tuttavia, “Come utilizzare un mostro” si concentra sull’interpretazione dei blocchi di statistiche e sull’uso efficace dell’intero libro che lo contiene, per rendere il gioco più accessibile e intuitivo per DM di ogni livello di esperienza.

Nuovo Manuale dei Mostri 2024: Più grande, più versatile, più accessibile  

Non dobbiamo certo spiegare l’importanza dei mostri in Dungeons and Dragons, o quanto avere una buona varietà di avversari ben caratterizzati e definiti da tabelle complete, descrizioni accurate e “lore” variegate permetta di dar vita alle avventure forse più di qualunque altro elemento in D&D. Perciò, è dovrebbe emozionarvi sapere che il nuovo Monster Manual sarà il più grande mai pubblicato, con oltre 500 creature tra cui 85 nuovi mostri come il guforso primordiale, il blob of annihilation ecc.  

“Abbiamo esaminato il Monster Manual del 2014 e ci siamo detti: le persone desiderano vedere sempre più mostri. Quanti a noi, abbiamo tantissime nuove idee, sappiamo molto di più su questo gioco e su come vogliamo svilupparlo, su come possiamo migliorare l’esperienza di gioco di quanto non ne sapessimo nel 2014. Perciò… rendiamo questo manuale più grande che mai!” ha dichiarato Schneider. “Vedrete più di 85 nuovi mostri in questo libro, tra cui nuove creature e reinterpretazioni incredibili dei vostri preferiti, per darvi maggiore versatilità e più opzioni di gioco.” 

Il manuale affronterà infatti anche una delle principali critiche al suo predecessore, offrendo molte più minacce interessante per giocatori e campagne che hanno raggiunto i livelli più alti. “Troverete grandi mostri e creature epiche per concludere campagne, con minacce adeguate per ogni livello di gioco,” ha aggiunto Schneider. Dalle dichiarazioni di Schneider e Crawford emerge dunque che il team ha ascoltato molto attentamente i feedback dei fan, utilizzandoli per migliorare l’esperienza di gioco nel migliore dei modi possibili “Abbiamo rivisto tutte le regole e i feedback per rendere l’esperienza di gioco più fluida, user-friendly e divertente,” ha spiegato Schneider.  

Manuale dei mostri 2024, 300 pagine di mostri!  

“Dopo questa breve introduzione, ci sono oltre 300 pagine dedicate solo ai mostri, mostri, mostri, dagli aarakocra fino agli zombie. Tutto ciò che vi aspettate da un nuovo Monster Manual di D&D, più molto altro,” ha affermato orgoglioso Schneider.  Come già accennato alcune di queste creature sono nuove, altre ben consolidate, ma il team ha anche ripreso elementi dai vecchi Manuali dei Mostri.  

“Le creature che le persone hanno apprezzato nell’ultimo decennio sono tornate, sia nella loro forma originale che in versioni completamente nuove, a volte con nomi nuovi. Inoltre, ci sono molti nuovi blocchi di statistiche, alcuni chiaramente ispirati a creature delle edizioni precedenti, come le nuove varianti degli azer o alcune nuove interpretazioni dei giganti. E poi, quando abbiamo rivisitato i draghi, non solo abbiamo riportato vecchi mostri, ma anche elementi esistenti, rielaborandoli,” ha detto Crawford.  

“Ad esempio, i draghi di alto livello ora lanciano incantesimi, cosa che prima era un elemento opzionale. Ora è integrato nei draghi stessi, un aspetto che ha sempre fatto parte della narrativa di D&D sui draghi,” ha aggiunto Crawford. A tal proposito, il nuovo libro include molte varianti già pronte di creature già esistenti, oltre ai succitati strumenti per realizzarne di proprie. 

Come funziona quindi? Nel nuovo Monster Manual, alcune creature ottengono blocchi di statistiche dedicati, mentre altre no. Ad esempio, il lord degli animali ha un unico blocco di statistiche che integra le opzioni per i vari tipi di lord possibili. Anche le voci sui PNG, che non sono mostri ma sono avversari, e spesso sono anche correlati ai mostri, e sulle loro professioni sono state ampliate e ora sono inserite nel libro principale in ordine alfabetico, anziché in un’appendice a parte, come nel 2014.  

Schneider ha spiegato arricchendo la narrazione sul nuovo manuale di dettagli sulla struttura di ogni PNG: “Nella sezione dedicata alla lettera ‘C’, troverete i cultisti, con aggiornamenti rispetto a quelli del Manuale dei Mostri 2014. Oltre ai cultisti di base, ora ci sono fanatici cultisti e cultisti eroi fanatici, e cultisti che giurano fedeltà ad altri poteri del multiverso di D&D, ognuno con abilità uniche, andando oltre il semplice individuo con un pugnale sacrificale.”  Crawford ha poi aggiunto: “Questo è un altro esempio di come abbiamo fornito più opzioni per i DM nella creazione di avventure e mondi. Sfogliando questa raccolta massiccia di amici e nemici potenziali, speriamo che i DM trovino ancora più ispirazione rispetto a prima.”  

Un altro esempio di espansione riguarda i pirati, ora suddivisi in diverse categorie come pirati base, capitani, ammiragli, ecc., con molteplici CR. Questo consente ai DM di introdurre minacce piratesche per personaggi di basso livello o per equipaggi di intere flotte. Le suggestioni raggiungono livelli di fedeltà mai viste. Pensate che la sezione include anche una guida per generare casualmente bandiere pirata personali!

Draghi, Goblin, Zeloti: rigorosamente in quest’ordine

Sono oltre 300 le pagine dedicate ai mostri veri e propri, ma ovviamente non è tutto: il nuovo Manuale dei mostri 2024 include anche diverse appendici. La prima è focalizzata sugli animali, con una vasta gamma di creature che si trovano su quasi tutti i mondi del multiverso, dai comuni gatti e coccodrilli a esseri soprannaturali come gorilla giganti e aquile giganti. 

Però, una delle principali modifiche rispetto al *Monster Manual* del 2014 riguarda l’impaginazione e l’organizzazione delle informazioni nel manuale. Per esempio,  l’ordine in cui i mostri sono elencati: nel nuovo manuale, i mostri sono ordinati puramente in modo alfabetico, invece di essere suddivisi per famiglia o categoria, un ritorno a un formato già utilizzato in edizioni precedenti che agevola parecchio la lettura e l’ottenimento delle informazioni.

“È una scelta che abbiamo ritenuto importante per il *Monster Manual*, per migliorare l’esperienza di gioco,” ha dichiarato Crawford. L’obiettivo è semplificare la consultazione per i DM, dato che questa modifica permette di trovare facilmente un mostro, ad esempio, cercando direttamente la lettera “C” per il Cubo gelatinoso, senza la necessità di ricordare sotto quale categoria cercarlo. 

Per chi preferisce consultare i mostri per famiglia o categoria, comunque, l’Appendice B offre una soluzione alternativa. “La seconda appendice… è una vasta raccolta di elenchi di mostri che aiuteranno a trovare esattamente ciò di cui si ha bisogno per gli incontri. Ci saranno liste di mostri suddivisi per habitat, per tipi di creature, per famiglie (come tutti i diavoli o i demoni) e, naturalmente, per grado di sfida. Inoltre, all’inizio del libro c’è un indice alfabetico completo dei blocchi di statistiche,” ha aggiunto Schneider.

La modifica quindi non deve spaventarvi, se siete abituati al vecchio sistema. E’ diverso, ma è un cambiamento pensato nella stessa ottica di quelli operati nella Rai-impaginazione degli altri due manuali del 2024 già rilasciati, che utilizzano lo stesso sistema di raggruppamento delle informazioni.

Mostri letali, anzi: epici

L’anteprima stampa è proseguita in modo sempre più stimolante, approfondendo i temi introdotti all’inizio sempre più nel dettaglio. Così, si è parlato di una critica ricorrente al Manuale dei mostri del 2014: quella che riguardava la mancanza di opzioni per personaggi di alto livello. “Troverete nuovi mostri, che rappresentano l’apice del loro tipo di creatura. Nel Manuale dei mostri del 2014, avevamo provato a introdurre questo concetto con particolari tipi di creature. Con i draghi antichi, per i draghi, il tarrasque per le mostruosità e pochi altri “mostri epici”. Ma in questo nuovo bestiario abbiamo cercato di ampliare il discorso, identificando i tipi di creature che mancavano di un -apex-. In pratica, abbiamo pensato a nuovi amici… e nemici per il tarrasque!” ha dichiarato Crawford.

Un esempio di questa nuova minaccia definita apex è il cataclisma elementale: una creatura che genera disastri ambientali casuali durante il combattimento. “Non è stato facile, ma ogni minaccia epica in questo libro ha delle meccaniche uniche che influenzano il modo in cui si affronta lo scontro e includono un approccio aggiornato alle azioni leggendarie,” ha spiegato Crawford. 

Sempre in ottica di fornire ai master strumenti per mettere in difficoltà i propri party di alto livello, le azioni leggendarie dei mostri sono state semplificate: i DM ora conoscono esattamente quante azioni leggendarie una creatura può usare per ogni round, leggendole dal nuovo manuale e senza dover calcolare costi, o altre variabili. “Qualunque combinazione di azioni leggendarie si scelga, la creatura resterà coerente con il suo grado di sfida definito dal manuale e sarà un vero pericolo per i personaggi,” ha aggiunto Crawford.

Prendiamo per esempio i Draghi Antichi: sono stati aggiornati e ora il lancio di incantesimi non è più una caratteristica opzionale, ma una parte integrante delle loro statistiche. Di nuovo, la magia del nuovo manuale risiede nel blocco statistiche, pensato per facilitare il lavoro dei DM con informazioni sulle tane, per esempio. E tanto altro ancora.  

Tra le nuove creature epiche ci sono i Blob: un’onda di melma colossale che può inghiottire città intere. Al suo interno fluttua il teschio di un dio morto, capace di trascinare le vittime in un altro piano dimensionale. O il Revenant infestante: uno spirito vendicativo che può animare intere strutture o gruppi di creature, trasformandoli in letali minacce.  

Il manuale introduce anche creature leggendarie come il Signore degli Animali, apparse per la prima volta nella prima edizione di D&D. Questi esseri, che incarnano l’essenza di una specie animale, sono veri e propri semidei, con statistiche personalizzabili in base al tipo di animale rappresentato (cacciatore, saggio, ecc.). Non temete, fan del tarrasque: rimane la creatura con il grado di sfida più alto, il predatore supremo del manuale. Anzi, ora è più terrificante che mai. Questo nuovo tarrasque è in grado di distruggere edifici a distanza e bloccare la teletrasportazione, rendendo le tattiche a lungo raggio inefficaci.

Estetica e illustrazioni rinnovate

Infine, con ben due versioni del volume una più bella dell’altra in arrivo (similmente al manuale dei dungeon master una è una deluxe), è impossibile non parlare delle stupende grafiche del Manuale dei mostri 2024. A partire proprio dalle copertine, l’estetica è stata curata con grandissima meticolosità. Non dovrebbe sorprendervi: quando si tratta di scegliere quali mostri utilizzare in una campagna, il loro aspetto e apparenza sono importanti tanto quanto le loro caratteristiche ludiche e statistiche. 

Per questo, una delle novità più importanti del Manuale dei mostri 2024 è il cambiamento nel tipo di illustrazioni che accompagnano ogni creatura. Il manuale del 2014 utilizzava ciò che Schneider ha definito un “ritratto glamour”, in cui il mostro era rappresentato e  mostrato isolato, posto su uno sfondo bianco e neutrale. In questo nuovo libro, invece, i mostri sono tutti raffigurati in azione, nei terreni che più si addicono a ciascuno e intenti a mostrare il loro lato più pericoloso.

“Qualcosa che le persone noteranno in tutte queste illustrazioni è che vediamo i mostri nel loro contesto naturale” ha dichiarato Crawford. Schneider ha approfondito il tema, aggiungendo che “Abbiamo davvero enfatizzato il contesto… Li vediamo attaccare nei loro ambienti e, in molti casi, mentre fanno ciò che sanno fare meglio . Ad esempio, per l’azer piromante, lo vediamo lanciare i suoi incantesimi di fuoco.”. 

Il trittico al gran completo: Giocatori, Master e Mostri

Questo nuovo approccio visivo orientato all’azione e al contesto, svela infine l’intento ultimo del nuovo Manuale dei mostri 2024: fornire più ispirazione possibile. Sia Crawford che Schneider hanno ripetuto più volte che l’obiettivo con il nuovo volume era fornire ai DM idee per incontri e spunti per campagne, nelle quali i mostri non fossero solo semplici ostacoli frapposti fra i giocatori e i loro obiettivi, ma elementi di “flavor” integrati e contestualizzati. 

A questo servono le illustrazioni “parlanti”, così come tutte le altre modifiche apportate a quello che sembra un progetto più che riuscito: forse il più ambizioso e rifinito, vasto e rimaneggiato, con rispetto e cura, tra i tre manuali base. Aspettando di averlo fisicamente per poterne analizzare ancor meglio le innovazioni, speriamo che questo articolo vi abbia fornito gli strumenti e le rassicurazioni di cui forse avevate bisogno. Ora che il trittico dei manuali base è finalmente concluso, infatti, Dungeons and Dragons 5E può definitivamente spiccare il volo verso i tavoli con rinnovato vigore e, si spera, con meno remore da parte dei tradizionalisti e i più conservatori. 

Nessuno, tantomeno Wizards vuole “stravolgere” Dungeons and Dragons. Bensì, lo si vuole traghettare nel mondo moderno attraverso i concetti chiave di leggibilità, inclusività e varietà. Con immediatezza e tanta, tanta fantasia. Che reste la stessa da decenni e muove migliaia e migliaia di party da tutto il mondo, in location favolose con castelli, Bastioni, villaggi e grotte. Popolate e sorvegliate, ovviamente, da letali, ma incredibilmente affascinanti, mostri e creature magiche di ogni sorta. In ordine alfabetico, ci raccomandiamo!