Molti si domandavano che fine avesse fatto la cantante Tiziana Rivale dopo la vittoria di Sanremo nel 1983, fino a quando nel 2019 non ricompare nel piccolo schermo nel gioco Tale e Quale Show, il programma più camaleontico di Rai 1. Tiziana Rivale ha una discografia ricca di canzoni di successo. Nel 1986 ha pubblicato il secondo disco, Contatto. Dal 1988 al 1992, la Rivale ha vissuto a Los Angeles. Lì ha inciso il concept album Destiny. Successivamente ha fatto ritorno in Italia e ha pubblicato nel 1996 il disco Con tutto l’amore che c’è. Due anni dopo è uscito anche Angelo biondo. In quel periodo, fino al 2003, l’artista ha partecipa a numerosi programmi tv. Fra i principali Domenica In, Ci vediamo in TV, Alle 2 e Paolo Limiti Show.
Tiziana Rivale ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica da piccola. Aveva, infatti, solo 11 anni quando si è avvicinata a quel mondo, appassionata di blues. Poi, però, la svolta è arrivata nel 1983 quando Tiziana Rivale è salita sul palco dell’Ariston e ha vinto la kermesse musicale. Quel successo l’ha portata lontano: lei ha pubblicato diversi singoli, ma ha deciso di allontanarsi dall’Italia e di vivere per un periodo in America, a Los Angeles.
Tiziana Rivale e Sanremo
“Sono sempre stata indipendente e volevo subito cercare il luogo adatto per mettere a frutto questa mia passione” racconta. Da lì è nata l’opportunità di cominciare la sua carriera: “A Parma cercavano una cantante che potesse fare vari generi e così mi hanno messa alla prova e sono subito entrata nei Rockollection. Ho fatto tre serate con loro, mi trovai bene, e lì ho cominciato la mia gavetta fortunata”. Sanremo, invece, non voleva farlo, nonostante poi si rivelò una parentesi fortunata. Tiziana Rivale, nell’intervista a La Verità, racconta anche la parentesi Sanremo: “Nel 1982 incisi una canzone e la casa discografica doveva promuoverla. Poi mi chiesero “Vuoi fare Discoring o una gara a Domenica in chiamata ‘Voci per Sanremo’?”. Ero inesperta e dissi “Proviamo a fare la gara”, pensando che non l’avrei mai vinta. Ma la vinsi, guadagnandomi il posticino al festival 1983”. Dopo aver letto il testo di “Sarà quel che sarà”, però, non era convinta di partecipare perché la canzone era troppo semplice secondo i suoi gusti.





