Prosegue a gonfie vele la storia d’amore tra la cantante Arisa e il fidanzato Walter Ricci che fanno coppia fissa da diversi mesi. Nonostante la differenza di età, ben 7 anni, la coppia è molto unita e complice e si sono conosciuti proprio grazie alla musica visto che Walter è un musicista e cantante jazz. La passione per la musica in Walter è nata grazie allo zampino del papà musicista. Nel 2006 vince il premio nazionale Massimo Urbani e nel 2009 arriva la svolta: conosce Pippo Baudo ed entra nel cast del programma “Domenica In” come vocalist dell’orchestra diretta da Pippo Caruso. Un’occasione davvero importante, visto che Walter collabora con grandi artisti italiani ed internazionali del calibro di Mario Biondi e Michael Bublè. Una carriera non solo italiana, ma anche internazionale per Walter Ricci che ha collaborato anche con Fabrizio Bosso durante il tour Spiritual fino a diventare la voce dell’ensemble strumentale dell’ Orchestra Italiana del Cinema.
Arisa, dall’ex Vito Coppola al nuovo amore Walter Ricci

Il penultimo amore di Arisa è archiviato. La cantante stava con Vito Coppola, almeno fino al 2022. Poi si era presa una pausa dalle relazioni impegnate, nonostante un post provocatorio su Instagram, in cui diceva di cercare marito con tanto di descrizione accurata: “Si offre verità, corpo, anima, cervello. Fedeltà se meritata e ottima cucina. Qualche sbalzo d’umore, ma tutto risolvibile con un abbraccio e buona fede. Solo intenzioni serie. Nessuna bugia. No perditempo”. Forse l’annuncio di Arisa ha funzionato, perché a inizio luglio è stata resa ufficiale la sua nuova storia con Walter Ricci. Musicista partenopeo classe 1989, Ricci non è notissimo ma ci ha pensato Arisa a darlo “in pasto” alla curiosità dei fan. In un post recente, infatti, la cantante ha condiviso una carrellata di foto con lui, Walter, mentre si abbracciano, si baciano in ascensore, e se la ridono come la più perfetta delle coppie di innamorati. “C’è bisogno d’amore e di celebrazioni quando la bellezza è autentica”, ha aggiunto lei in una didascalia. “Che sia solo per un giorno, un minuto, una frazione di secondo o per sempre, la felicità esiste. Trattieni la gioia dentro di te fanne una fortezza di gratitudine per i giorni di solitudine che verranno, senza”.





