Nicoletta Braschi e Roberto Benigni sono una coppia da oltre 40 anni e il loro amore inossidabile è stato fonte di ispirazione per molti. I due si conobbero a Roma nel 1983, e possiamo affermare che da allora non si sono mai lasciati: nel 1991 le nozze intime e quasi segrete, celebrate il 26 dicembre nel Convento di Clausura delle Suore Cappuccine di Cesena, città dove Nicoletta è nata. In tutti i film di Benigni l’attrice è presente, e ogni volta che gli viene riconosciuto un successo per la sua carriera, il suo pensiero è rivolto alla moglie: “Talento, mistero, fascino e femminilità. Emani luce, amore a prima vista, anzi a ultima vista, anzi a eterna vista. Abbiamo fatto tutto insieme per 40 anni, io conosco solo un modo per misurare il tempo, con o senza di te”, tra le sue dichiarazioni d’amore più belle alla compagna, fatta in occasione del ritiro del Leone d’Oro alla carriera nel 2021.
Sposati dal 1991, hanno condiviso la vita e la carriera, ma hanno sempre evitato di parlare pubblicamente della scelta di non avere figli. Tuttavia, in una rara intervista, Braschi ha spiegato: “Ci vuole tantissima maturità per rendersi conto quando una cosa non fa per noi, prima di ritrovarci in situazioni che non sappiamo gestire e da cui è impossibile tirarsi fuori”. Una decisione consapevole, dunque, dettata da una profonda riflessione piuttosto che da un’impossibilità fisica.
Nicoletta è stata presente nella maggior pare dei film diretti dal marito e dopo il successo de La tigre e la neve l’attrice ha lavorato molto in teatro per poi tornare ad essere protagonista sul grande schermo con Lazzaro felice, diretto da Alice Rohrwacher, grazie al quale è stata candidata al David di Donatello per la migliore attrice non protagonista.
Nicoletta Braschi, la moglie di Roberto Benigni e il rapporto sul lavoro tra loro
Il rapporto tra Roberto e Nicoletta non è solo affettivo ma anche imprenditoriale: la Braschi infatti è socia al 50% con Benigni sia della casa di produzione cinematografica Melampo che della Tentacoli Edizioni Musicali, che si rivolge al mondo teatrale. Le cose oggi sembrano cambiate e Nicoletta Braschi ha deciso di prendere nuove strade e, come riportato dal quotidiano Il Tempo, l’attrice ha deciso di fondare una nuova società, la Opera8, dove Benigni non possiede nessuna quota. L’amministratore unico della nuova srl infatti è Costantino Ignazio La Torre, che ha posto la sua firma al momento in cui Nicoletta ha formato la società davanti al notaio.
Ci troviamo di fronte ad una separazione solo imprenditoriale, quindi: i sentimenti tra le due star del cinema italiano sono rimasti immutati. In un’intervista al Corriere della Sera Nicoletta Braschi ha detto: “Nell’80, un paio di mesi dopo il mio trasferimento a Roma, conobbi Roberto Benigni. Aveva 28 anni ed era già amatissimo da tutti. Ci presentarono amici comuni e fin dai primi giorni cominciò un lavorio ininterrotto di costruzione, un’intesa che sarebbe sfociata nel nostro lavoro in comune. Roberto era ed è un grande maestro. Da allora ci siamo nutriti delle stesse cose“.





