Negli ultimi anni, TikTok ha trasformato l’industria della bellezza, lanciando trend virali e rivoluzionando il modo in cui scopriamo nuove tecniche di trucco. Ma stavolta, il fenomeno del momento non vuole insegnare nulla, anzi: il “Conservative Girl Makeup” è una parodia, una critica pungente e dissacrante alle scelte estetiche delle donne conservatrici.
Che cos’è il conservative girl makeup e l’ironia dietro il trucco “MAGA-style”
L’idea nasce dalla comica di TikTok Suzanne Lambert, che ha creato un tutorial volutamente esagerato, imitando il make-up di alcune figure femminili di spicco dell’universo conservatore americano. Il risultato? Un look estremo: fondotinta troppo caldo e pesante, sopracciglia squadrate e asimmetriche, eyeliner nero sbavato e ciglia incollate tra loro dal mascara secco. Il tutto completato da un incarnato eccessivamente opaco e labbra slavate.
“It’s giving draining, it’s giving dusty”, scherza Lambert nel suo video, sottolineando l’effetto “stancante” e poco curato del look. La tendenza ha rapidamente conquistato TikTok, con tantissimi creator che hanno realizzato le loro versioni di questo trucco caricaturale, trasformandolo in un fenomeno virale.
Make-up e politica: più di una semplice aesthetic
Ma dietro il “Conservative Girl Makeup” si nasconde qualcosa di più profondo. Secondo la psicologa Carolyn Mair, moda e politica sono da sempre legate: “Lo stile è un’espressione non verbale dell’identità e dell’appartenenza sociale”. Il trucco delle donne conservatrici, ispirato a un’estetica anni ’50 con un forte richiamo alla femminilità tradizionale, diventa quindi un modo per affermare un’ideologia.
Nel contesto politico attuale, dove movimenti progressisti hanno aperto il dibattito su diritti di genere, razzismo e disuguaglianze, la contro-risposta conservatrice si esprime anche attraverso il make-up. Questo look, apparentemente “datato”, è in realtà un segnale visivo che indica adesione a valori tradizionali e rifiuto dei cambiamenti culturali moderni.
La risposta conservatrice: il “Liberal Makeup”
Le reazioni alla satira di Lambert non si sono fatte attendere: molti content creator di destra hanno risposto lanciando il “Liberal Makeup”, una caricatura altrettanto ironica dello stile delle donne progressiste. Capelli blu, trucco eccessivamente colorato e riferimenti all’estetica alternativa sono diventati i simboli di questa contro-parodia.
Lambert, però, sottolinea una differenza fondamentale tra i due trend: “I migliori insulti ti insegnano qualcosa su te stesso. Ma i conservatori non ci stanno insegnando nulla di nuovo, perché vivono in una bolla con persone simili a loro, senza osservare davvero il mondo esterno”.
Make-up o statement culturale?
Il “Conservative Girl Makeup” non è solo un trend, è molto di più: è uno specchio della società e delle divisioni politiche che la attraversano. Se un tempo il trucco era solo una questione di stile personale, oggi è diventato un mezzo di espressione ideologica. Che si tratti di una risata collettiva o di un vero dibattito culturale, una cosa è certa: anche il beauty può diventare terreno di scontro politico.
Seguici su Google News





