Intrighi a Corte – Sta spopolando ovunque e quindi non potevo che dirvi la mia sull’ultimo titolo targato Gate On Games. Si tratta sostanzialmente di un gioco di carte per 2-5 persone dagli 8 anni in su, con partite della durata di circa 30 minuti.

Spie, cortigiani e regine – Ambientazione e Contenuto

Ci troviamo al banchetto annuale della regina, evento che definirà quali saranno le famiglie che otterranno il favore della sovrana e quelle che invece cadranno in disgrazia.
Carpe, Cervi, Rospi, Lepri, Farfalle e Usignoli. Sono sei le famiglie che cercheranno di mettersi i bastoni tra le ruote. Ma, in realtà, saremo noi a guidare le loro mosse giocando le nostre carte nei vari domini del gioco.

Trattandosi di un gioco di carte, la confezione di Intrighi a Corte è comoda ed ha le dimensioni giuste per essere trasportata facilmente. Al suo interno:

  • 90 Carte Cortigiano illustrate (15 carte per ogni famiglia)
  • 20 Carte Missione Segreta
  • 1 Tappetino di gioco in tessuto
  • Regolamento
intrighi a corte

Intrighi a Corte – Come si gioca

Setup e regole sono brevi ed immediate.
Sostanzialmente riceveremo e giocheremo 3 carte ad ogni turno.
Il nostro obiettivo è quello di bilanciare la reputazione delle famiglie al tavolo della regina, cercando di avere nel nostro dominio quelle più meritevoli, mentre giocare in quelli avversari le carte delle famiglie malviste.

Nel nostro turno, una carta sarà giocata al tavolo della Regina per far cambiare l’influenza di una famiglia. Le altre due carte vengono giocate una nel nostro dominio e l’altra in quello di un avversario. Questo è il meccanismo principale del gioco.
In verità otterremo anche due missioni segrete a inizio partita.

La particolarità sta nelle abilità di alcuni cortigiani, presenti ugualmente in ogni famiglia.
Nobili: valgono come 2 cortigiani.
Spie: vengono sempre giocate a faccia in giù, in qualsiasi dominio.
Assassini: eliminano un’altra carta nel dominio in cui vengono giocate.
Guardie: non possono essere rimosse in alcun modo.

Il gioco si conclude al terminare del mazzo di carte.
A questo punto conteremo le carte delle famiglie al tavolo della regina. Quelle che sono maggiormente presenti nel lato superiore del tappetino, saranno le famiglie premiate dalla regina. Mentre quelle che avranno la maggioranza al di sotto del playmat, sono le famiglie che andranno in disgrazia.

Ora conteremo i punti nei nostri domini. Per ogni carta appartenente alle famiglie vincitrici otterremo un punto, viceversa ne sottraiamo altrettanti per ogni carta perdente. Aggiungiamo eventuali punti dati dalle missioni segrete soddisfatte.

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Intrighi a Corte – Titoli di coda

Rapido, facile, colorato, divertente ed interattivo. Ecco gli ingredienti del successo di questo gioco dalle illustrazioni spettacolari. Infatti queste ultime sono sicuramente state un’arma fondamentale per attirare l’attenzione del pubblico.
Ma anche il flusso di gioco ed il target fanno il loro.

Con la sua variabilità data anche dalla presenza delle missioni segrete e dalla rimozione di alcune carte durante il setup, “Intrighi a Corte” potrebbe impegnarvi quasi una serata intera, poiché non vorrete smettere di giocarvi.

Ottima trovata estetica anche la presenza del playmat. Per non parlare poi del prezzo contenuto di questo titolo.
In verità, quel tocco in più è dato anche dalle abilità di alcuni cortigiani. Il tutto non farà che aumentare la componente della strategia, cosa assolutamente da non sottovalutare. Le Spie e le Guardie reputo che giochino un ruolo davvero fondamentale; inoltre le prime aggiungono anche un bel tocco di alea.

Insomma, come già detto, “Intrighi a Corte” possiamo proprio dire che ha davvero tutte le CARTE in regola per meritarsi il successo che ha. Chissà se sarà aperto ad espansioni!

Have a good game!

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