Dopo la relazione con Stefania Santini, durata per vent’anni, Marco Columbro ha ritrovato l’amore con l’attrice di teatro Marzia Risaliti. Oggi Columbro ha cambiato vita, come ha raccontato ai microfoni della trasmissione di Rai 1: “Ho tralasciato il mondo dello spettacolo – ha spiegato senza alcun rimpianto – e oggi faccio il giornalista. Mi diverto a parlare di prodotti Green su Business24, perché in Italia ci sono grandi imprenditori di cui è giusto raccontare”. E ha accennato anche ai suoi nuovi progetti lavorativi: “Mi manca il teatro più della tv. Sto aspettando una proposta degna, perché se devo tornare lo faccio con una cosa bella. Sto lavorando su un progetto che dirò. Mi hanno fatto una proposta interessantissima che aspettavo da anni: uno spettacolo tratto da un film molto noto”.

Le parole inaspettate di Marco Columbro sulla compagna Marzia Risaliti

I due si sono conosciuti grazie al teatro, come spiega il conduttore in un’intervista concessa a Diva e Donna“È venuta a Roma alle prove di un mio spettacolo. Come spesso mi capita in queste situazioni, faccio l’antipatico, anche se è solo una tattica. Ho visto una bella donna e non volevo ammettere che mi aveva affascinato”. Columbro è poi subito corso ai ripari: “Ho fatto il gentiluomo e l’ho invitata a teatro, a Firenze, dove abitava: da lì in avanti l’ho bombardata di telefonate fino a che non ci siamo messi insieme”. I due sono innamoratissimi e oggi gestiscono insieme un albergo a tre stelle, la Locanda Vesuva, situata in Val D’Orcia, nelle bellissime campagne di Siena.

Marco Columbro, ormai sempre più di rado sul piccolo schermo, è da anni legato sentimentalmente a Marzia Risaliti, sua compagna di vita con la quale condivide la passione per il teatro. Nel corso della sua vita Marzia ha infatti studiato diverse discipline artistiche tra cui il canto, l’Espressione Creativa, la recitazione, il Cinema Acting, lo Script e il linguaggio del corpo. Ha anche un passato nella danza, in particolare classica, moderna e tradizionale indiana. Non c’è solo arte nella sua formazione: è anche ferrata nella biomeccanica. Risaliti si è costruita una carriera come attrice in ambito teatrale, recitando in diversi spettacoli con l’occasionale cameo sul grande schermo. Appare infatti in Hannibal, di Ridley Scott, e in Sotto il sole della Toscana, di Audrey Wells.

Stefania Santini, chi è l’ex compagna

Stefania Santini, ex compagna di Marco Columbro, qualche anno fa ha scritto una lettera all’attore e conduttore, apparsa su La Stampa nella rubrica di Maria Corbi. “Per 12 anni abbiamo condiviso un rapporto di grande unione e rispetto reciproco, nonostante le differenze caratteriali . Un rapporto consolidato da quella che è stata la prima importante prova per noi come coppia: la tua malattia del 2001, superata egregiamente e affrontata insieme”, ha scritto Santini. I due si sono lasciati nel 2011 “con rispetto e comprensione” riuscendo a trasformare “un legame di coppia quasi simbiotico in un’amicizia profonda”. Poco dopo però il loro rapporto aveva iniziato a scricchiolare, e la Santini aveva scritto la lettera proprio per avere un confronto con l’ex compagno.

Fra di loro vi è stato un lungo amore, culminato in qualcosa che va anche oltre le nozze: la gestione di un locale per il benessere delle persone. Pare che la coppia sia stata fidanzata per ben 13 anni, anche se ora il loro rapporto sentimentale sembra volto al termine. Insieme, comunque, sono riusciti a fondare e, tuttora, gestire il resort Locanda Vesurna, improntato sul tema dello charme e localizzato in Toscana. Insomma, non proprio una vita da persona indebitata, anzi. L’ex attore ha ormai una gran voglia di vita serena, vicina alla spiritualità e alla cura del benessere fisico.

“Per la televisione sono morto. E avrei potuto esserlo sul serio, in effetti. Invece sono vivo e vegeto. Per tutti. Tranne che per la tv”. A parlare Marco Columbro, da poco tornato in teatro con Gaia De Laurentiis con “Alla stessa ora il prossimo anno”. Il conduttore finì in coma per una emorragia cerebrale: “Nel 2001 – ha raccontato in un’intervista a “Il giornale” – ero al top della mia carriera quando all’improvviso fui colpito da un’emorragia cerebrale. In realtà si trattò un colpo di fortuna: proprio grazie a quell’emorragia, infatti, scoprirono che nel mio cervello covava qualcosa di ben più grave. Un aneurisma. Come dinamite pronta a esplodere. Me ne liberarono e mi salvarono la vita”. La tv non l’ha più voluto: “Da quel momento però ha smesso di lavorare in televisione: “Pur essendomi perfettamente ripreso, da quel momento sul mio lavoro calò il buio totale. La malattia non aveva lasciato alcuno strascico. Ma l’anno di assenza dalla ribalta televisiva fu sufficiente a farmi ritenere televisivamente defunto”