Problemi da ieri per Spotify: in tantissimi in Italia hanno registrato un malfunzionamento dell’app. Per ora, comunque, nessuna comunicazione da parte dell’azienda svedese, ma solo tante lamentele degli utenti sui social. Infatti, pare che milioni di utenti abbiano avuto difficoltà ad aprire l’app e a visualizzare i brani, specialmente coloro in possesso della versione “craccata”: una versione premium ma codificata per evitare di pagare l’abbonamento.

È la fine di Spotify craccato?

epa08573688 The logo of music streaming company Spotify is pictured on a smartphone in Taipei, Taiwan, 30 July 2020. The Stockholm-based company released its second quarter revenue results on 29 July 2020. EPA/RITCHIE B. TONGO

Stando a quanto riportato dal sito Downdetector, le segnalazioni di disservizi sono arrivate da tutta Italia e soprattutto dalle grandi città come Roma, Milano, Torino e Napoli. Inoltre, le prime segnalazioni risalgono intorno alle ore 11, mentre il picco è stato raggiunto poco prima delle 14 di ieri. I problemi sono stati a livello internazionale, ma non è chiara la natura del problema.

Le varie segnalazioni inoltre riguardano appunto principalmente la versione pirata. Già lo scorso novembre, l’azienda introdusse un cambio di API (meccanismi che consentono a due componenti software di comunicare tra loro) per bloccare la versione craccata. Nonostante i tentativi, purtroppo, la pirateria non si era conclusa. Ora sembra essere determinato invece a risolvere il problema.

Marianna Soru

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